Capire cosa è la luce è uno dei tasselli fondamentali per iniziare ad impiegare l’illuminazione con efficacia e semplicità. Nessuna delle innovazioni tecnologiche dell’ultimo secolo ha cambiato completamente le nostre vite come l’illuminazione elettrica. Giorno e notte, all’esterno o all’interno, a casa sul posto di lavoro, negli stadi, nei parchi, negli ospedali e nelle scuole, sulle autostrade e negli aeroporti, l’illuminazione artificiale e? un elemento fondamentale della vita quotidiana.

Fino a non molto tempo fa la tecnologia dell’illuminazione era semplice: la luce elettrica veniva prodotta da lampade ad incandescenza senza porsi tanti problemi per la qualita? visiva di quella luce. In effetti la precedenza l’aveva la quantita? e l’obiettivo era semplicemente quello di fornire una adeguata quantita? di luce propriamente direzionata in modo da consentire lo svolgimento di compiti visivi associati a un determinato ambiente. La disponibilita? di una quantita? di luce sufficiente continua ad essere il primo requisito di qualunque impianto. Oggi pero? e? anche chiaro che la qualita? di quella luce puo? sia migliorare la capacita? di eseguire lavori, sia influenzare lo stato emotivo di chi li esegue.

La tecnologia moderna ha incrementato enormemente il numero di opzioni disponibili per l’illuminazione. La capacita? di controllare sia la qualita? che la quantita? di luce , ha portato alla disponibilita? di sorgenti luminose capaci di produrre effetti sottili ma pervasivi sul modo in cui noi percepiamo l’ambiente. I progressi nella comprensione dell’impatto psicologico che la luce ed il colore hanno su una vasta gamma di emozioni ed attivita? umane, hanno fatto dell’uso intelligente di queste opzioni un elemento sempre piu? importante per il successo di un impianto di illuminazione.

La definizione piu? semplice di luce e? “ energia radiante percepita sul piano visivo”. La luce che possiamo vedere e? solo una piccola parte dello spettro elettromagnetico, un vasto sistema di energia ondulare che comprende anche i raggi X e ultravioletti, energia infrarossa, microonde e onde radio.

Tutte le forme di energia elettromagnetica, compresa la luce , si propagano , secondo linee rette alla “ velocita? della luce” ( 300.000 Km/s) e sono soggette a diminuzioni mam mano che ci si allontana dalla sorgente. Come energia radiante percepita sul piano visivo. La luce attiva il meccanismo della vista. E’ infatti la luce, riflessa dagli oggetti e raccolta dai nostri occhi che ci permette di vedere. Di tutti i nostri sensi, la vista e? quello dominante: controlla e definisce il modo in cui gli esseri umani percepiscono il mondo. Ma e? anche impossibile provare che due persone percepiscano un determinato oggetto esattamente nello stesso modo. In effetti sembra che la percezione visiva, la risposta individuale alla luce, sia spesso estremamente soggettiva.

Cio? rende difficile definire e misurare gli attributi specifici e della luce. Oltretutto i cambiamenti di luce possono modificare la percezione degli individui. Un vicolo scuro ad esempio, provoca una reazione completamente diversa da quella generata dallo stesso vicolo quando e? perfettamente illuminato. L’illuminazione quindi, puo? avere un profondo effetto sugli individui, sulle loro emozioni e sulla loro risposta all’ambiente.