Cosa fa in pratica un lighting designer e come riconoscerlo sul web. Alcuni consigli pratici che ti aiuteranno a scegliere il vero professionista della luce.

Sempre più spesso si sente parlare del lighting designer, un professionista che si occupa di illuminazione non solo per quello che riguarda la parte tecnologica ma che unisce anche la sfera emozionale e dinamica. Per capirci meglio, il lighting designer è il responsabile dell’illuminazione in teatro, ad un concerto o in tutti quegli eventi in cui la luce non deve solamente illuminare ma anche emozionare.

Architetti, ingegneri ed esperti del design, da diverso tempo offrono ai loro clienti anche questo tipo di assistenza, qualificandosi come professionisti della luce o lighting designer. Io lo definirei il direttore d’orchestra delle luci, nel vero senso della parola. Si tratta di quel professionista che parla poco ma che attraverso la sua abile direzione è in grado di trarre il meglio della luce in termini di efficienza, dinamicità e soprattutto riesce a fare interagire la luce con lo spazio in modo da creare armonia.

Spesso invece mi capita di vedere lighting designer che fanno tutto fuori che porsi l’obiettivo di dirigere ma non fanno altro che parlare e parlare. Avete mai visto un direttore d’orchestra che parla durante tutto il concerto? Io no ma posso sempre sbagliarmi.

Che cosa fa il lighting designer in pratica

Grazie a software specifici è in grado di controllare e fare interagire fra di loro tutte le luci presenti nello spettacolo. Può dimerarne l’intensità luminosa, cambiarne il colore o il fascio luminoso. In ambiente teatrale è quello che vi trasmette l’enfasi del momento, la tristezza, la gioia e il movimento seduto davanti ad una console.

Oggi però, il lighting designer si occupa di illuminazione anche per il settore residenziale o commerciale ed in questo caso la sua figura professionale si arricchisce. Grazie alle sue competenze può seguirti per dare vita ad un tema luminoso che arricchirà l’architettura della tua casa o trasformerà il tuo impianto di luci in un vero e proprio strumento di business.

Il lighting designer fuori dal contesto teatrale hanno competenze in campo fisico, legato all’ottica e illuminotecnico, legato alle caratteristiche fotometriche della luce. Si occupano di design e sono in grado di comprendere l’influenza che la luce ha nel nostro vivere lo spazio che ci circonda.

Che cosa non fanno? Il lighting designer non si concentra su se stesso ne racconta storie fantasiose ma fornisce soluzioni. Se il professionista della luce che hai contattato ti anestetizza la mente con centinaia di parole vuote, forse è il caso che tu cambi qualcosa.

Il lighting designer non fa solo luce ma crea soluzioni sartoriali per te

 

Il direttore d’orchestra coordina i maestri che suoneranno per lui. Il lighting designer infatti deve coordinare le varie maestranze che saranno presenti in cantiere in modo che il suo progetto illuminotecnico (spartito musicale) sia facile da interpretare e pratico di realizzare. Il direttore d’orchestra migliora la performance di chi suona. Il lighting designer non si preoccupa di attirare l’attenzione su di se ma desidera che ogni elemento dell’architettura venga esaltato e valorizzato.

Il direttore d’orchestra si adatta alle caratteristiche personali di ogni musicista. Quando si realizza un progetto illuminotecnico le esigenze del progettista non possono prevaricare quelle di chi vivrà lo spazio illuminato ma lo renderà il vero protagonista della scena. Il direttore d’orchestra spesso sa suonare molti degli strumenti presenti nell’orchestra. Un lighting designer non può conoscere solo il design o l’architettura ed ignorare come si realizza un calcolo illuminotecnico o non si è mai sporcato le mani su un cantiere.

Come faccio ad identificare un vero lighting designer

Mi sono riservato questo spazio di questo mio post per esprimere la mia opinione, che naturalmente è opinabile. Oggi esistono davvero tanti strumenti in grado di trasforamre un nessuno in un qualcuno e spesso riuscire a riconoscere un professionista da un imbonitore è difficile. Resta il fatto che il merito oggettivo è forse una delle ultime armi a nostra disposizione.

Se stai cercando un professionista della luce a cui affidare il tuo progetto di illuminazione puoi fare attenzione ad alcuni parametri. Un lighting designer non solo parla di luce ma ti mostra quello che è in grado di fare. Non racconta solo storie o poesie mirabolanti ma ama condividere e raccontarti in prima persona quali soluzioni gli sono state utili nella sue esperienza professionale e quali errori evitare.

Esistono albi professionali o associazioni in cui si raccolgono i lighting designer di oggi? Assolutamente si, ma credo che i circoli abbiano una finalità che poco hanno a che fare con quello che stai cercando, soluzioni!

Il web in questo può aiutarti, perchè ti mostra solo chi offre i suoi servizi in modo concreto e senza raccontarti favole. Se poi il lighting designer ci mette anche la faccia allora non ti resta che chiamarlo e conoscerlo.