Alcuni consigli pratici per imparare a realizzare un cielo stellato luminoso per la propria abitazione o l'attività commerciale.

Scopriamo insieme come si realizzano i cieli stellati a fibre ottiche senza commettere errori. Chi di voi non è rimasto affascinato almeno una volta da un soffitto tempestato di stelle luminose. La prima cosa che avrete pensato è stata quella di sperare un giorno di vederlo installato nella propria abitazione o all’interno di uno spazio benessere.

Puntini luminosi che cambiano colore, che pulsano come il cielo in una notte d’estate. Il tutto realizzato con materiale incredibilmente resistente e qualitativamente avanzato come la fibra ottica. L’installazione è estremamente semplice e veloce, non è necessario osservare le norme che condizionano gli impianti di illuminazione convenzionale.

Le fibre ottiche non propagano elettricità, calore, ultravioletto; possono essere poste a contatto di strutture in legno, gas, e materiali infiammabili. Proprio per queste sempre più persone si rivolgono ai professionisti dell’illuminazione per realizzare un sogno sempre più alla portata di tutti.

Quale fibre ottiche scegliere per un cielo stellato?

Sicuramente le fibre ottiche in vetro quarzo è da preferire nelle applicazioni industriali o museali dove i materiali rischiano il danneggiamento da una parte di raggi ultravioletti che altrimenti la fibra ottica sintetica lascerebbe passare. Oppure in tutti quei luoghi dove la temperatura ambientale è elevata e sono presenti vibrazioni (vedi mezzi in movimento), l’uso è illimitato nel tempo e non è accettata l’infiammabilità.

La fibra ottica sintetica và impiegata invece nelle applicazioni in cui è accettata la sua infiammabilità (escludendo la guaina protettiva che è autoestinguente), quando il materiale illuminato non rischia danneggiamenti e non è previsto un utilizzo illimitato. Aggiungiamo inoltre che si tratta della tipologia di fibra ottica che consigliamo nella realizzazione di impianti puramente decorativi, proprio come la realizzazione di un cielo stellato.

Le differenze sostanziali fra un impianto in fibra ottica in vetro quarzo e uno in fibra ottica sintetica lo si sintetizza in questi termini:

  1. la fibra ottica in vetro quarzo è inesauribile, incombustibile e non trasmette calore e U.V. (corrosione colori)
  2. la fibra ottica sintetica ha durata limitata nel tempo che può essere di poche settimane, per tutti quegli impianti che utilizzano materia prima economica, fino ai 20 anni circa, come quella da noi venduta. Si tratta di fibra ottica infiammabile, non trasmette I.R. (calore) e lascia passare una parte di U.V. (corrosione colori)
I diametri delle fibre ottiche

Fibra ottica – scegli il diametro ideale