Prendiamo spunto da una serie di domande giunte in redazione in questi giorni per scrivere un articolo dedicato alle tende di luce realizzate a fibre ottiche. Cercheremo insieme di capire che cosa sono e come si realizzano le tende di luce a fibre ottice, in questo modo vi forniremo una guida con la quale potrete capire che cosa vi occorre e come distinguere un sistema dall’altro.

Innanzitutto occorre fare una precisazione sulla tipologia di fibre ottiche impiegate in questi tipi di impianti. Si tratta di fibre ottiche di vetro denominate “Sideglow” ed il loro impiego solitamente è riservato alla realizzazione di effetti scenografici e decorativi anche grazie all’emissione di luce solo laterale.

Le fibre ottiche di vetro Sideglow sono realizzate con fibre in vetro quarzo anche se spesso si possono trovare impianti realizzati anche con fibre ottiche sintetiche. Ovviamente si tratta di impianti che offrono lo stesso impatto estetico legato alla struttura ma non certamente lo stesso risultato luminoso. Successivamente dedicheremo un articolo alla spiegazione delle differenze fra fibre ottiche in vetro quarzo e quelle sintetiche.

Le fibre ottiche Sideglow vengono impiegate proprio per la creazione di tende luminose, lampadari con effetto pioggia, sipari di luce e molto altro. Questa caratteristica strutturale permette al progettista di dare vita a forme e giochi di luce veramente variegati. Largo spazio dunque alla creatività sia di chi acquista, sia di chi progetta.

Con cosa è realizzata la fibra ottica Sideglow?

I fasci di fibre ottiche Sideglow sono costituiti da un massimo di 350 code per connettore, elemento essenziale per la connessione appunto del sistema ad un illuminatore (sorgente di luce dell’impianto). Il diametro esterno della guaina in PVC trasparente che ricopre le fibre è di 2,2mm, mentre il diametro ottico delle fibre è di 1,3mm con una lunghezza massima consigliata di sistema di circa 5mt.

Queste cascate di luce non necessitano di terminali di rifinitura proprio perché la loro caratteristica vi permette perfino di modificarne la lunghezza anche semplicemente tagliandone la lunghezza a piacimento. Ovviamente si potranno realizzare anche impianti di lunghezza superiore ma si dovrà fare attenzione ad impiegare illuminatori di potenza adeguata per fornire un risultato luminoso apprezzabile.

L’illuminatore dell’impianto potrà essere collocato anche in posizione remota, anche lontano dalla stessa tenda di luce, facendo naturalmente attenzione a non allungare troppo le distanze per rischiare di vedere crescere in maniera esponenziale il prezzo relativo al prodotto. Proprio per questo motivo vi consigliamo sempre di rivolgervi ad un professionista della luce, preferibilmente già pratico di questo tipo di tecnologia, in modo da garantirvi un risultato tecnico funzionale all’altezza dell’impianto che state impiegando.