Consigli per gestire le lampadine installate in casa per iniziare a risparmiare sulla bolletta immediatamente, senza complicazioni ne sprechi.

Risparmiare sui consumi delle lampadine elettriche da subito è oggi possibile e visto che dal 1° settembre 2012 le lampadine ad incandescenza sono state ufficialmente rimosse dal mercato e diverranno un ricordo dal 2016, occorre cominciare a capire come intervenire sulle nostre lampade e sui nostri impianti di illuminazione per risparmiare.

Lo scopo della eliminazione di queste vecchie tecnologie è senza dubbio la volontà di risparmiare sull’enorme spreco che le lampadine ad incandescenza producono per il fatto che trasformano in luce solo il 5-10% di energia prodotta, disperdendo il resto in calore.
Vediamo qui di seguito quali alternative il mercato dell’illuminazione propone in termini di lampadine per sostituire la vecchia lampadina ad incandescenza.

 

Vi sono le lampade alogene, che funzionano tecnicamente come una lampadina tradizionale con la differenza che al loro interno presentano un gas alogeno che offre una durata maggiore della lampadina stessa. Hanno solitamente un costo maggiore ed una durata approssimativa di circa 3000-4000 ore. Le lampadine ad incandescenza generano una più elevata temperatura di calore, una luce più intensa e bianca, quindi una migliore qualità di luce. Dal 2016 anche le lampade alogene meno efficienti saranno bandite.

Abbiamo a disposizione le lampade fluorescenti compatte, o CFL (Compact Fluorescent Lamp) molto più costose delle lampade alogene ma con una durata di vita che oscilla fino ai 10 anni circa. Consumano il 65-80% di energia in meno e questo favorisce un netto risparmio sulla bolletta elettrica. Si smaltiscono in maniera specifica, perchè rifiuti pericolosi, e sono il primo passo verso una consapevole volontà di riduzione del nostro spreco energetico.

Le lampade Led, nuova meravigliosa opportunità dell’illuminazione moderna, risultano la soluzione più vantaggiosa sia sotto il profilo della qualità che del risparmio energetico anche se sono costrette a combattere con lo scetticismo di molti. Offrono un risparmio energetico fino all’85% e durano fino anche a 15 anni. Devono essere smaltite in maniera opportuna (RAEE) come rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Che cosa sceglierete nel vostro prossimo futuro? Quali lampadine saranno installate sui vostri lampadari e nei vostri impianti di illuminazione? A Voi la parola!