Scopriamo insieme i vantaggi legati all'uso di regolatori di luminosità o dimmer nel tuo impianto di illuminazione.

Ho pensato di scrivere questo articolo per tutti coloro che spesso mi chiedono come riuscire a regolare la luminosità della loro lampada e soprattutto come riuscire ad installare correttamente un dimmer. Il dimmer infatti è un regolatore elettronico che ti permette di variare il flusso di potenza che viene arrobito da un carico. In poche parole, attraverso il varialuce puoi gestire l’intensità luminosa della tua lampada in un ambiente.

Ti è facile immaginare che ci sono momenti in cui non hai bisogno di avere il massimo dell’efficienza luminosa della tua lampadina sempre. Quando leggi o ti rilassi, per esempio, può essere utile avere la possibilità di regolare l’intensità della tua lampada da terra in modo di sfruttare solo la luce che ti serve. Il dimmer è proprio quello che ti serve per rendere dinamico in modo meccanico il tuo impianto luci.

Esiste una normativa di riferimento? Assolutamente si ed è la CEI 23-86/CEI EN 50428 che si riferisce agli “Apparecchi di comando non automatici per installazione elettrica fissa per uso domestico e similare” oppure la norma parallela denominata HBSE che parla di “Apparecchi di comando non automatici e relativi accessori per uso in sistemi elettronici per la casa e l’edificio”.

Naturalmente ci sono in commercio diversi tipi di dimmer e come avrai sentito dire questo tipo di dispositivo è in grado di abbassare sensibilmente i consumi elettrici e soprattutto ti aiuta a non sprecare tutta quell’energia che altrimenti saresti costretto a gettare al vento. Puoi usarli con tutti gli apparecchi in commercio? Certo che no ed infatti ogni volta che acquisti una lampada, assicurati sempre che sia compatibile con un dimmer o nel caso si tratti di un prodotto a LED sia dotato di alimentatore dimmerabile.

Come faccio ad installare un dimmer

Si tratta di una cosa abbastanza semplice tutto sommato. Se hai un pò di dimestichezza con l’elettricità potrai riuscirci senza problemi. Un valido consiglio è senz’altro staccare comunque l’interruttore generale di casa, in modo da evitare qualsiasi rischio.

Una volta che ti sei procurato il dimmer adeguato smonta la placca del tuo interruttore e svita il portafrutto ed estrai il frutto che intendi sostituire con il tuo nuovo varialuce. Se l’interruttore che vuoi cambiare fa un poco di resistenza non preoccuparti. Con il cacciavite basterà che fai un pò di pressione sulle alette che a scatto lo tengono fermo e verrà fuori.

Ora è il momento di scollegare i tre fili elettrici, fase, neutro e terra. Collega i fili nel nuovo dimmer facendolo entrare nel portafrutto al posto dell’interruttore appena tolto. Rimetti al suo posto la placca e preparati per la prova pratica. Ridai corrente all’impianto di casa e fai attenzione a possibili ronzii, cali di luminosità nella tua lampada oppure disturbi elettrici. Perchè ti dico questo? Perchè potresti avere acquistato un dimmer che non è compatibile con il tuo prodotto. Se si tratta di questa evenienza allora cambia il dimmer e vedrai che tutto tornerà al suo posto.

Perchè dovrei usare un dimmer

La funzione principale di un dimmer è quella di regolare la luce delle tue lampade durante il giorno e quindi ridurre i consumi elettrici in bolletta. Il varialuce quindi ti permette di gestire in maniera dinamica la quantità di luce che ti necessita durante l’arco della giornata. Non è tutto!

Il dimmer è in grado di migliorare sensibilmente l’efficienza luminosa della tua lampada e la sua durata. Ogni volta che diminuisci l’intensità luminosa di una sorgente, la sua temperatura diminuisce e questo influisce sulla sua durata nel tempo.

Se ti stai domandando se ne vale la pena installare dei dimmer sulle tue lampadine la mia risposta è si, in maniera oculata e precisa, in tutti quegli impianti in cui la luce viene impiegata per diverse scenografie di luce e in quelle locations in cui si desidera ottmizzare i consumi e gli sprechi elettrici.