Qui di seguito vogliamo condividere con voi alcuni consigli di base per illuminare il tavolo da pranzo. Chi di noi dovendo illuminare il proprio tavolo da pranzo non si è posto la domanda relativa all’altezza che deve avere da terra una eventuale lampada a sospensione? Per dirla in termini molto semplici, quanto deve scendere dal soffitto una sospensione per essere sufficientemente luminosa e confortevole?

Il tavolo da pranzo è senza dubbio una delle postazioni più importanti dell’ambiente cucina e della zona living, dove spesso si svolge la vita della famiglia. Pertanto è essenziale valutare bene questa misura e soprattutto concentrarsi sui principi che ci permetteranno di avere un comfort visivo adeguato alla zona. Occorre sicuramente fare attenzione a valorizzare la zona del tavolo da pranzo sia dal punto di vista estetico ma soprattutto da quello funzionale, visto che attorno a questa zona ci si riunisce e si passa molto tempo.

Per questo motivo è essenziale valutare bene che la lampada a sospensione che scegliamo garantisca un ottimo livello di luminosità sul piano orizzontale, ovvero sul piano del tavolo stesso, in modo da permetterci di vedere bene quello che verrà messo sul tavolo o qualora si trattasse di un tavolo da pranzo quello che ci verrà servito. Non si dovrà sottovalutare anche la garanzia di comunicabilità fra i commensali in modo che il tavolo da pranzo sia una zona dove passare piacevolmente del tempo e non un luogo dove consumare un pasto fugace e fuggire altrove.

Ecco gli step da seguire per illuminare il tuo tavolo

Altezza sospensione corretta

Altezza corretta

Una volta che abbiamo scelto la nostra lampada a sospensione e saremo quindi appagati dal punto di vista dell’estetica e dalla sua funzionalità ci preoccuperemo della sua resa luminosa proprio sulla superficie del tavolo stesso. Siamo dell’idea che non esistano delle leggi rigide al riguardo ma delle indicazioni o linee guida che ci permettono di ottenere il minimo indispensabile ad un corretto uso della zona relativa al tavolo da pranzo.

Proprio sul piano orizzontale del tavolo sarà opportuno fare in modo che la lampada garantisca almeno un valore di illuminamento tra i 300 e 700 lux circa, per quanto riguarda il suo flusso di luce diretto. Questo vi permetterà di riconoscere con facilità colori e avere un alto livello di comfort visivo. Per lo spazio circostante basterà mantenere un livello fra i 70 e i 200 lux, paragonabile ad un rapporto di 1 a 3, che potrete ottenere con lampade a parete o lampade da terra.

Altezza scorretta

Altezza scorretta

Abbiamo parlato fino adesso di una lampada a sospensione per illuminare il tavolo, perché questa è sicuramente la soluzione ideale per un tavolo, visto che gli conferisce un valore di caratterizzazione, e ne circoscrive un maggiore flusso luminoso attorno. Sarà però opportuno valutare bene quanto far scendere dal soffitto la lampada in questione.

Dovremo fare in modo che la sospensione non resti troppo in alto perché questo permetterà al flusso luminoso di arrivare dritto in faccia e non vi permetterà di mascherare la parte del cablaggio della lampada che spesso rimane aperto proprio per favorirne la luminosità. Non solo avrete perso tutta l’estetica della lampada stessa, apprezzabile solo da lontano, ma rischierete di avere un fastidio persistente agli occhi dovuti proprio all’incontro continuo del flusso luminoso con i vostri occhi. Soprattutto negli ambienti con altezze del soffitto non elevate si rischierà anche di vedere una lampada a sospensione quasi trasformata in una plafoniera.

Altezza scorretta

Altezza scorretta

Non si farà calare troppo dal soffitto per non incappare nel problema opposto, situazione nella quale la lampada a sospensione non solo diventerà un ostacolo visivo per i commensali ma limiterà l’ampiezza del flusso luminoso della lampada perché interrotto dalla stessa superficie del tavolo troppo presto.

Ed allora a quale altezza dobbiamo fare scendere la nostra sospensione? Una volta si consigliava di fare calare il nostro lampadario fino a che seduti a tavola non si riusciva più a vedere proprio quella parte di cablaggio che la sospensione ha all’interno del diffusore. Se riusciamo a rimanere fra i 70 e 90 cm di altezza della lampada rispetto al piano del tavolo, probabilmente siamo vicini ad un valore impiegabile per la maggior parte dei casi.

Ovviamente non esistono regole ferree che occorre osservare pena il mancato funzionamento della lampada, ma piccoli accorgimenti che vi permetteranno di ottenere il massimo dalla vostra sospensione anche quando ve ne dovrete servire.