Influenzare la crescita delle piante con la luce Led

La luce ricopre un ruolo fondamentale nella crescita delle piante e questo lo abbiamo imparato fin da piccoli con lo studio della fotosintesi clorofilliana. Recentemente, uno studio del National Geographic ha scoperto un forte legame fra la fotosintesi appunto e la produzione di ormoni nei vegetali, che conseguentemente causa la crescita delle piante stesse. Grazie a questo studio si è compreso che le piante, in assenza di luce nella giusta maniera, sono in grado di andare per cosi dire in ‘letargo’. Pensate ad una giornata di cielo coperto. In questa occasione la pianta stoppa la produzione di ormoni della crescita e impegna le sue risorse per la difesa delle malattie potenzialmente letali alla sua vita.

Altri studiosi hanno scoperto che gli alberi si adeguano alla luce esterna al punto da ‘addormentarsi‘ biologicamente, simulando quello che i dottori chiamano per noi esseri umani l’orologio circadiano. Se esiste una correlazione cosi stretta fra crescita nel mondo vegetale e luce naturale, potrebbe esserci lo stesso legame anche con la luce artificiale. Non pensate?

Illuminazione led in orticultura

Si, esiste ed è stato dimostrato che alcune lampadine ed anche i nuovi Led, sono in grado di influenzare questi meccanismi naturali. Molti di voi avranno visto serre nelle quali si determina la crescita di alcune piante attraverso la presenza di impianti di luce artificiali. Recentemente ho potuto osservare alcune colture verticali o i cosiddetti ‘fardominiums’ nei quali sono utilizzate lampadine al sodio ad alta pressione, posizionate in alto. Pensate ai numerosi risolvti legati alla tecnologia a Led, con la quale si può gestire e modificare in maniera dinamica la temperatura di colore della luce.

Le piante prediligono una luce che oscilla fra i 430 e 490 nm di colore blu e quella fra i 640 e 780 nm di colore rossa. Per quanto riguarda la crescita della pianta si è riuscito a dimostrare che una luce infrarossa a 730 nm è in grado di ottenere risultati eccezionali. Una volta quindi che si è definito la tipologia di pianta e la colorazione ideale della luce necessaria a stimolare la sua crescita e si è in grado di aumentarne la produzione. Si stima che i risultati ottenibili siano del 40% di incremento. Se tutto questo lo associamo ad una tecnologia che permette un risparmi energetico significativo, il riulstato è degno di nota. Voi che ne pensate?