La luce ed i colori non sono tutti uguali eppure noi abbiamo la tendenza a pensare che gli oggetti abbiano colori fissi, ad esempio che una mela sia rossa. In realtà Il modo con cui ci appare un oggetto dipende dal modo con cui riflette la particolare luce che lo sta illuminando. Sotto la luce bianca, la mela sembra rossa perchè tende a riflettere la luce nella porzione rossa dello spettro e ad assorbire la luce delle altre lunghezze d’onda.

Se viene utilizzato un filtro per rimuovere il rosso dalla sorgente luminosa, la mela riflette pochissima luce e sembra nera. Questo ci mette davanti ad un’evidenza significativa. Il modo in cui percepiamo gli oggetti cambia in base alla tonalità di luce che impieghiamo.Il nostro cervello, infatti, cerca di compensare a queste variazione ma non può farlo in modo completo e questo spesso ci fa percepire alcuni oggetti in un certo modo che potrebbe essere errato.

All’interno del concetto di tonalità di luce esiste tutta una gamma di varianti della luce che sembra bianca. Il sole a mezzogiorno si presenta come una sorgente luminosa ideale: la sua luce diretta è quasi perfettamente bilanciata e contiene tutti i colori in quantità praticamente uguale. Ma anche la luce diurna conosce scostamenti di colore: l’apparenza cromatica degli oggetti muta sensibilmente se li guardiamo al mattino presto o all’ombra. Anche le sorgenti luminose elettriche possono presentare varianti in fatto di tonalità di luce.

Le lampade ad incandescenza tendono a produrre una maggiore quantità di rosso e giallo ed una minore quantità di verde e blu: la loro luce , in termini di colori, appare calda. Ma a causa del modo in cui è prodotta la luce non si può fare molto per manipolare le caratteristiche cromatiche. I più recenti sviluppi della tecnologia fluorescente e della scarica ad alta intensità consentono invece ampie possibilità di manipolazione della tonalità di luce di una determinata sorgente luminosa.

Luce bianca e la sua influenza sui colori brillanti

In generale, la luce più bianca, composta da uguali quantità di colori, fa apparire i colori più naturali e vibranti. Comunque, alcune porzioni dello spettro sono più importanti di altre dal punto di vista della tonalità di luce. Il rosso, il blu e il verde, i colori primari, possono essere combinati per creare praticamente qualunque altro colore.

Ciò suggerisce che una sorgente luminosa contenente quantità bilanciate di rosso, blu e verde è in grado di assicurare un’eccellenza apparenza cromatica anche se dallo spettro di tale sorgente luminosa sono assenti altri colori.

Luce bianca in diverse tonalità