Motivi per cui dovremmo usare cautela nell'uso delle lampade a LED.

Quello delle lampade a LED è stata una delle ascese più repentine del mondo del lighting design, anche per il fatto che ha offerta la possibilità di ottenere ottimi risultati in termini di luminosità con ridotti consumi energetici.

Come per ogni altra nuova tecnologia sul mercato, si sono palesati dubbi relativi alla sicurezza delle luci a LED. Alcuni infatti si sono chiesti se le lampade a LED fanno male alla salute oppure no. Se ti sei fatto anche tu questa domanda continua a leggere questo articolo, nel quale ho scritto le mie impressioni.

Una delle ricerche scientifiche più conosciute sull’argomento è quella della Complutense University di Madrid che segnalava i danni irreparabili sulla retina umana dovuti ad una esposizione alle lampade LED.

Anche l’Agenzia francesce per gli alimenti, l’ambiente e la sicurezza indicava dati relativi ai danni delle sorgenti LED. L’italiana Aduc infatti citava che le lampade a LED fanno male soprattutto ai bambini.

Occorre dire che le sorgenti LED emettono luce blu in modo direzionale in modo 1000 volte superiore e questo ovviamente non fa benissimo ai nostri occhi. Questo suggerisce che sarebbe consigliabile non usare questo tipo di luce in camera dei nostri figli. Il principio però è quello di fare molta attenzione a non abusare della lunga esposizione ad emissioni di questo colore in tutti quegli ambienti in cui si trascorrono tante ore.

Una esposizione prolungata alle sorgenti LED, monitor, cellulari e computer compresi, danneggia la retina e influisce sui nostri orologi biologici ed il sonno. Questo però non è una novità dell’ultima ora ma un concetto espresso negli anni anche prima dell’avvento dei LED.

Con l’impiego sempre più ampio dei dispositivi elettronici e soprattutto di smartphone o tablet ed anche delle console, i bambini sono maggiormente esposti a questi pericoli.

Non è la prima volta che le lampade a risparmio energetico risultano pericolose

Anche per le lampade compatte fluorescenti (CFL) il contenuto di mercurio e gli alti livelli di UV fecero scattare i campanelli di allarme.

Basti pensare che siamo svegli per circa 6000 ore l’anno e facciamo passare la luce artificiale dai nostri occhi. Cosa fare allora? Usiamo le nostre facoltà di ragionare per usare con parsimonia ed intelligenza la luce artificiale, facendola progettare in modo consapevole e scegliendo con attenzione il giusto colore della luce.