Una nuova fonte di luce ottenibile attraverso il contatto fra semiconduttori ed un campo elettrico. Vi presento l'elettroluminescenza.

Che cos’è l’elettroluminescenza? Si tratta di una particolare emissione di luce ottenibile da alcuni tipi di materiale messi in contatto con un campo elettrico. Mentre fino a ieri eravamo abituati a pensare alla luce come risultato di un aumento della temperatura di un materiale o alla presenza di alcune sostanze chimiche, oggi si può ottenere la stessa luce anche in modo diverso.

L’elettroluminescenza è quindi l’effetto ottenuto quando si riesce a fare ricombinare gli elettroni presenti in un determinato materiale (semiconduttore). Questi elettroni, prima di essere ricombinati, essendo eccitati in contatto con un campo elettrico rilasciano energia in fotoni e quindi luce.

Uso e impiego per l’illuminazione dell’elettroluminescenza

I moduli elettroluminescenti sono sottili strisce o nastri che emettono luce al passaggio di corrente elettrica, a voltaggio e frequenza specifici. Sono flessibili e realizzabili su disegno, e permettono la formazione di scritte o loghi, e possono essere applicati con del normalissimo biadesivo. Le dimensioni massime realizzabili sono di solito pari a 100 metri di lunghezza con una striscia di larghezza di 1cm, mentre sono di 100x50cm per singolo modulo.

Unendo pannelli più piccoli si ha la possibilità di realizzare pannelli di dimensioni maggiori. Grazie a questo si apre la possibilità di creare pareti e soffitti luminosi. Protetti inoltre con vetro calpestabile questi sistemi danno vita a percorsi luminosi o pavimentazioni illuminate, protette e senza alcun pericolo di danneggiamento per la materia prima.

I sistemi elettroluminescenti trovano particolare applicazione nei settori scenografico, dell’allestimento e della segnaletica di sicurezza. Basti pensare a pareti, soffitti e pavimenti luminosi, cosi come la marcatura di perimetri e percorsi. Attraverso moduli elettronici inoltre i sistemi EL sono gestibili per la creazione di effetti lampeggio, evanescenza, dissolvenza e strobo.

Nel settore dell’allestimento sono tipiche le realizzazioni di loghi e geometrie complesse. Nel settore invece della segnalazione di sicurezza trovano applicazione per la delimitazione di aree particolari, quali ostacoli, gradini, percorsi pedonali e vie di fuga.

Il sistema si compone di un modulo elettroluminescente, detto lampada, e di un inverter che da alimentazione alla stessa. Nel caso si vogliano realizzare effetti luminosi particolari vengono impiegati inverter più sofisticati che permettono la gestione degli effetti, il tutto attraverso un pannello di controllo.