La giusta illuminazione del bagno ti permette non solo di valorizzare l'ambiente ma di utilizzare al meglio specchio, vasca, doccia ed i servizi.

Nel bagno principalmente si farà attenzione al rispetto delle normative vigenti, e alla realizzazione di un impianto di illuminazione efficiente che garantisca una ottima resa cromatica ed un livello di luminosità ideale nelle zone di utilizzo specifiche. Stiamo parlando naturalmente della zona relativo allo specchio e a quella dei servizi.

Sarà importante avere una chiara visibilità non solo per l’effetto di pulizia globale, attraverso magari ad una luce fredda fluorescente o a Led intorno ai 4000 °K, ma della persona stessa. In questo modo potrete prendervi cura del corpo e del tuo aspetto in maniera facile e non avendo una risposta falsa al riconoscimento dei colori.

L’illuminazione dello specchio risulta quindi di massima importanza, altrettanto quanto quella generale. Lo specchio richiederà particolare attenzione, un risultato di circa 500 lux e di 200 lux per il resto saranno assolutamente sufficienti. Vicino alle zone docce o alla vasca sarà opportuno impiegare oggetti con un grado minimo di protezione pari ad un IP44.

Come devo illuminare il bagno?

Per prima cosa, cerca sempre di suddividere la luce generale del tuo bagno da quella specifica. Se devi illuminare in modo generale l’ambiente, potresti utilizzare una luce diffusa ed il più omogenea possibile. Per ottenere questo tipo di risultato potresti optare per luci a soffitto in vetro o materiale penetrabile dalla luce (metacrilati o sintetici), oppure incassi con diffusori posti sopra la sorgente stessa. In molti casi però, l’architettura del bagno non impone l’uso di oggetti diffusi, immagina per esempio di avere nicchie, rivestimenti di diverso colore, in questi casi puoi optare anche per soluzioni a luce zenitali.

Io per esempio amo particolarmente questo tipo di soluzione luminosa e i ogni mio progetto prediligo usare incassi a luce verticale a fascio medio che aiutano a risaltare i colori e i chiaroscuri. Successivamente dovrai illuminare i vari spazi specifici, come doccia o vasca e poi i servizi. In questo caso usa sempre linee di luci diverse e non cercare mai di ottenere la luce necessaria sfruttando la sola luce generale. Si tratta di una soluzione molto inflazionata ma poco efficace, che sprega un sacco di energia senza nessun motivo.

Esempio di illuminazione in bagno