AUTORE
Andrea Meini è un blogger, appassionato di tecnologia e luci smart. È il fondatore di Idealight.it, uno dei siti italiani nei quali condivide guide e consigli molto semplici per imparare ad usare il PC e lo smartphone. Collabora con diversi brand internazionali del mondo tech e realizza recensioni di gadget, accessori e luci smart.
ULTIMA GUIDA TECH
  • Aggiornare l'app Background App & Process List sulla Fire TV

    Aggiornare Background Apps & Process List su Fire TV

Il significato della sigla IP nel grado di protezione delle lampade

Sveliamo il significato della sigla IP nel grado di protezione e soprattutto come distinguere ciascuna sigla in base alle sue caratteristiche.
Schema del grado di protezione IP

Voglio installare una lampada in esterno ma vorrei capire se posso farlo oppure no, cosa devo sapere? Per sapere se una lampada può essere installata all’esterno o all’interno, devi conoscere il suo grado di “protezione IP“. In questo articolo ti spiegherò come decifrare questa sigla.

Innanzitutto devi sapere che il grado IP di una lampada non è univoco. Esistono davvero diversi codici IP ed ognuno corrisponde ad un grado diverso di protezione agli agenti esterni o atmosferici.

In questa breve guida ti mosterò come decifrare i vari grado di protezione IP che potresti vedere associati ad una lampada cosi da capire fino a che punto è in grado di resistere all’aperto.

La prima nozione da conoscere è legata al significato dei due numeri che affiancano la sigla IP. Il primo numero ti indicherò il livello di protezione della lampadina all’interno del prodotto ed il secondo invece alla protezione rispetto all’accesso di liquidi nel cablaggio della lampada.

Gli argomenti che tratterò in questa guida:

  • Il significato del grado di protezione IP su una lampada
  • Tutte le varianti presenti nei grado di protezione IP
  • A cosa serve il grado di protezione IP
  • Come scegliere il grado IP più adeguato all’illuminazione che hai progettato

Il significato del grado di protezione IP su una lampada

Partiamo con il definire il significato della sigla IP. Questa sigla è l’acronimo di “International Proteciont” e ti dice quale grado di protezione ha una determinata lampada quando viene in contatto con agenti atmosferici, polveri o qualsiasi altro tipo di corpo estraneo.

La IEC definisce questo grado di protezione e viene regolamentato da questa norma: CEI EN 60529/1997 (ex CEI 70-1)

Nel momento in cui conosci il grado IP di una lampada, saprai fino a che punto resisterà una volta installato all’esterno. Vuol dire che una lampada indica il suo IP solo per dirti che resisterà alla pioggia? Assolutamente no ed adesso ti spiego perchè.

Tutte le varianti presenti nei grado di protezione IP

Quando si parla di IP di una lampada, devi tenere presente he i due numeri oscilleranno sempre fra i numeri da 0 a 6 per la prima cifra e da 0 a 8 per la seconda. Con la prima cifra, ti ho accennato, ti verrà indicata la protezione rispetto ai corpi solidi e la seconda rispetto alle sostanze liquide.

Tabella dei diversi gradi di protezione IP delle lampade
Tabella esplicativa dei coefficienti presenti sul grado di protezione IP

A cosa serve il grado di protezione IP

La tabella che puoi consultare qui sopra ti da un quadro molto chiaro dei vari gradi di protezione che potresti visionare su una qualsiasi lampada da esterno. Ora però è importante che tu valuti bene a che cosa serve conoscere il grado di protezione IP di una luce.

Immagina per esempio di dovere illuminare un ufficio o un ambiente professionale. In questo caso è importante che tu faccia riferimento alle normative che regolano ambienti di questo genere e soprattutto in luogo in cui installerai il corpo lampada.

Se invece stai progettando la luce dedicata ad una piscina, un bagno turco oppure una sauna, il grado di protezione ti dirà esattamente quanto resisterà o si danneggerà la lampada che hai scelto in quella determinata locations.

Si ma qualcuno mi dice che basta quel grado di protezione ed altri invece mi dicono il contrario, di chi mi devo fidare? Mi hanno detto di usare quella lampada con quel grado IP ma esteticamente non mi piace che devo fare?

Imparare a comprendere che cosa indica il grado IP dell’oggetto luminoso che hai scelto influirà in maniera profonda su quanto durerà la lampada e quanto il tuo impianto sarà sicuro e non solo bello da vedere.

Impariamo a scegliere il giusto grado IP di una lampada

I dati che hai letto fino a questo punto ti hanno aiutato a capire come codificare il significato dei vari gradi di protezione IP di un apparecchio luminoso. Immagina quindi di essere arrivato al punto di acquistare una lampada e vuoi sapere se è l’oggetto che fa per te.

In primo luogo dovrai cercare sulla confezione dell’apparecchio la sigla IP e confrontarla con ciò di cui hai bisogno. Sapendo la location in cui dovrai installarlo, quali saranno i pericoli a cui verrà incontro, non devi fare altro che associare questi dati con il grado IP segnalato dal produttore.

Le informazioni che ti dirò adesso sono puramente indicative ma ti aiuteranno a capire come devi procedere. Se devi acquistare una lampada da installare in sala o camera da letto, ti basterà un grado di protezione da IP20 fino a IP60. Il grado di protezione IP60 è eccessivo ed io mi sento di dirti che potrebbe bastarti anche un IP44.

Se invece devi acquistare una lampada per il bagno non scendere sotto l’IP44 e se puoi opta per almeno un grado IP64 o addirittura IP65. Per il giardino, invece, il grado di protezione IP65 o IP68 direi che sono considerabili spesso la partenza.

21 commenti
  1. Per un faretto per esterno diam55 con IP67, il vetro deve esser ribassato per aver ip67?o basta un vetro con guarnizione?

    grazie.

    1. Ciao Ector,
      ovviamente il grado di protezione è dato non dalla posizione del vetro ma da una serie di caratteristiche tecnico-strutturali del faretto stesso. Ci sono in commercio faretti con il vetro non ribassato rispetto alla sorgente luminosa che certificano un grado di isolamento IP67.

      Spero di esserti stato di aiuto,
      ciao Andrea

  2. Ciao Andrea mi chiamo Cristian ed ho bisogno di un chiarimento ho tenuto i pali della mareco luce e adesso con delle guide autofilettanti monto una lampada Elissa della prisma con ip44 va bene per l’esterno sotto le intemperie? ti ringrazio ormai le ho già comprate ma mi sono accorto del grado di protezione solo adesso.

    1. Ciao Cristian,
      innanzitutto grazie per il tuo commento!
      Per quanto riguarda il tuo problema devo dire che la tua riflessione indica che hai letto attentamente la mia guida sui gradi di protezione IP pertanto ti sottolineo che i prodotti IP44 possono essere installati all’esterno visto che il secondo numero 4 indica una protezione a spruzzi d’acqua come pioggia o simili.
      Ovviamente se tu avessi optato per qualcosa di più alto saresti stato più al sicuro ma è anche vero che il rapporto qualità-prezzo ti avrebbe fatto vivere più sereno.

      Ciao,
      Andrea

  3. La semplicità di come è stato trattato l’argomento mi ha evitato di acquistare una lampada che altrimenti non avrei potuto utilizzare.
    Complimenti e grazie

    1. Ciao Francesco,
      intanto non posso che ringraziarti per i complimenti che mi fanno piacere e mi ripagano del duro lavoro svolto fino a qui.
      Ovviamente lo scopo di questo blog è proprio quello, ovvero di fornire suggerimenti e consigli agli utenti della rete sul fantastico mondo dell’illuminotecnica.
      Ciao, Andrea

  4. Buongiorno dott. Meini
    le pongo una domanda: è corretto apporre su un corpo illuminante un valore di grado di protezione (es.IP66) anche se la casa costruttrice ne sconsiglia l’installazione direttamente esposta ai raggi solari? Se vuole le posso dire di quale prodotto stiamo parlando.
    Distinti saluti ing. Paolo Munno

    1. Salve dott. Munno,
      la sua considerazione sul grado di protezione IP è pratica e logica ma purtroppo la classificazione del grado di protezione fa riferimento al contatto diretto con getti di acqua e la polvere. Il problema della lampada che mi ha descritto è legato alla verniciatura e questo esula dal grado di protezione.
      Spero di esserle stato di aiuto.
      Andrea

  5. “Inoltre il grado IP44 non deve permettere la penetrazione di corpi solidi inferiori a 1 mm” è sbagliato

  6. buongiorno sono Francesco,
    gradirei conoscere la differenza (riportata su un faretto) fra IP67 e IP165.
    Ringrazio

    1. Ciao Francesco,
      leggendo il tuo commento sono certo che tu farai riferimento alla differenza fra un IP67 e un IP65.
      Le differenze sostanziali sono queste:
      IP6X = involucro totalmente protetto contro la polvere ( e contro l’accesso con un filo ).
      IPX5 = involucro protetto contro i getti d’acqua;
      IPX7 = involucro protetto contro gli effetti dell’immersione;
      Ciao, Andrea

  7. Ciao Andrea,
    Volevo chiederti se è possibile applicare una lampada a protezione ip 65 (adatta ad esterni) come la Dioscuri di Artemide, a parete sopra al lato corto (in posizione centrale) della vasca da bagno a circa 60 – 70 cm di altezza.
    Il nostro elettricista dice che non si può e bisognerebbe mettere un faretto ad incasso con ip 67 – 68….forse è perchè abbiamo un bambino e non si fida di come potrebbe comportarsi quando fa il bagnetto.
    ti ringrazio tantissimo per l’attenzione.
    Un cordiale saluto

    1. Buongiorno Luana,
      secondo la normativa un prodotto con grado di protezione IP65 è una lampada protetta (6) contro le polveri e (5) i getti di acqua.
      Ovviamente qui sta il problema, nel senso che non si capisce spesso che cosa si intenda per getti di acqua, anche per il fatto che poi si può distinguere fra getti potenti e non. Per la mia esperienza e facendo ancora riferimento alla normativa un grado di protezione IP67 o IP68 fa riferimento a prodotti in grado di sostenere immersioni temporanee o continue. Si tratta naturalmente di un grado di protezione molto elevato che però vista la vicinanza del punto luce al getto della vasca io valuterei almeno nella misura dell’IP67. Se però mi chiedi in merito alla Dioscuri di Artemide io dubito molto di come sia stato dato un grado di isolamento cosi alto… spero di esserti stato di aiuto. Andrea

  8. Salve, ho acquistato delle lampade a led dove nella confezione c’è scritto di non istallare in apparecchi chiusi e poco areati, con grado di protezione superiore a IP20. Siccome tali lampade vanno all’interno di alcuni lampioncini stagni, con grado di protezione molto superiore a IP20, mi chiedo quindi quali lampade siano quelle più adatte per il mio caso.
    Presumo che tali lampade a led, al chiuso del lampione, non siano in grado di dissipare efficacemente il calore che generano e che possano guastarsi prima del tempo… come in effetti sta succedendo: è molto raro che arrivino alla durata di 2 anni, stando accese tutta la notte.
    Abbiamo sempre usato (fino a pochi anni fa) le lampade CFL a basso consumo e che come
    durata superavano di gran lunga quelle a led, quindi è meglio ritornare alle CFL?

    1. Ciao Giovanni,
      ho capito benissimo il tuo problema. Devi sapere che il dissipatore di una sorgente Led è una delle caratteristiche più importanti se si desidera che continui a funzionare senza problemi nel tempo. Purtroppo spesso viene trascurato per contenere i costi e questo va a discapito dell’efficienza e della durata della stessa sorgente. Cerca prodotti di livello che nascano anche per essere installati in esterno. Osram ha qualcosa del genere. Ciao Andrea.

  9. Gentile Andrea,
    grazie innanzitutto della chiarezza espositiva e della completezza di informazione. Avrei una domanda: devo installare in un locale commerciale un lampadario a sospensione. Dal lato opposto, rispetto a dove starà il lampadario, ci sarà un forno a vista. Tra il forno e la zona lampadario sarà posto un banco di lavorazione pizza, schermato da un vetro per un’altezza totale di 2 metri. In sintesi, tra il forno e il lampadario corrono 5 metri lineari, con nel mezzo la barriera alta 2 m rappresentata dal banco suddetto.
    Un lampadario ip20 andrebbe bene o costituirebbe comunque un rischio per l’azione delle polveri (farine in sospensione) e dei liquidi (il vapore sprigionato dal forno e non del tutto aspirato dalla cappa)?
    Grazie,
    Andrea

    1. Ciao Andrea, mi dispiace dirti che in alcuni ristoranti ho visto molto di peggio. Ovviamente questo non dovrebbe ‘fare testo’ come si dice e se dovessi seguire le normative e dobbiamo farlo, se il tuo lampadario è un IP20 significa che le lampadine sono esposte sul portalampade. Diciamo che potrebbero non garantirti una buona durata a causa proprio dei fumi e della polvere che alle alte temperature si depositerà sul bulbo inficiandone la corretta dissipazione. Non puoi proprio optare per un altro lampadario?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo Precedente
Multipresa Meross Elettrica

Recensione ciabatta elettrica Multipresa Meross

Articolo Successivo
Mifa F50, speaker bluetooth IP67

Mifa F50 è uno speaker bluetooth Led e Waterproof

Articoli Collegati
Total
1
Condiviso
Scrivimi
Posso aiutarti?
Ciao 👋
Sono contento che hai visitato il mio blog. Posso aiutarti in qualche modo?