AUTORE
Andrea Meini è un blogger professionista appassionato di informatica. Lavora da molto tempo nel mondo dell'illuminotecnica e della tecnologia. Collabora con diversi brand del mondo tech ed il fondatore di Idealight.it, uno dei blog più noti in Italia per la condivisione di guide e recensioni…
ULTIMA GUIDA TECH
  • Guida TikTok Now

    Cos’è TikTok Now e come funziona

Illuminazione Led in orticultura, nuova frontiera della luce

La luce ricopre un ruolo fondamentale nella crescita delle piante e questo lo abbiamo imparato fin da piccoli con lo studio della fotosintesi clorofilliana. Scopriamo come è in grado di influenzare i cicli di crescita.
Illuminazione led in orticultura

La luce ricopre un ruolo fondamentale nella crescita delle piante e questo lo abbiamo imparato fin da piccoli con lo studio della fotosintesi clorofilliana. Recentemente, uno studio del National Geographic ha scoperto un forte legame fra la fotosintesi appunto e la produzione di ormoni nei vegetali, che conseguentemente causa la crescita delle piante stesse.

Grazie a questo studio si è compreso che le piante, in assenza di luce nella giusta maniera, sono in grado di andare per cosi dire in ‘letargo’. Pensate ad una giornata di cielo coperto. In questa occasione la pianta stoppa la produzione di ormoni della crescita e impegna le sue risorse per la difesa delle malattie potenzialmente letali alla sua vita.

Altri studiosi hanno scoperto che gli alberi si adeguano alla luce esterna al punto da ‘addormentarsi‘ biologicamente, simulando quello che i dottori chiamano per noi esseri umani l’orologio circadiano. Se esiste una correlazione cosi stretta fra crescita nel mondo vegetale e luce naturale, potrebbe esserci lo stesso legame anche con la luce artificiale. Non pensate?

Illuminazione led in orticultura

Si, esiste ed è stato dimostrato che alcune lampadine ed anche i nuovi Led, sono in grado di influenzare questi meccanismi naturali. Molti di voi avranno visto serre nelle quali si determina la crescita di alcune piante attraverso la presenza di impianti di luce artificiali. Recentemente ho potuto osservare alcune colture verticali o i cosiddetti ‘fardominiums’ nei quali sono utilizzate lampadine al sodio ad alta pressione, posizionate in alto. Pensate ai numerosi risolvti legati alla tecnologia a Led, con la quale si può gestire e modificare in maniera dinamica la temperatura di colore della luce.

Le piante prediligono una luce che oscilla fra i 430 e 490 nm di colore blu e quella fra i 640 e 780 nm di colore rossa. Per quanto riguarda la crescita della pianta si è riuscito a dimostrare che una luce infrarossa a 730 nm è in grado di ottenere risultati eccezionali. Una volta quindi che si è definito la tipologia di pianta e la colorazione ideale della luce necessaria a stimolare la sua crescita e si è in grado di aumentarne la produzione. Si stima che i risultati ottenibili siano del 40% di incremento. Se tutto questo lo associamo ad una tecnologia che permette un risparmi energetico significativo, il riulstato è degno di nota. Voi che ne pensate?

2 commenti
  1. Buongiorno Andrea,
    confermo quanto scrivi. Io ho fatto una prova con una pianta di limoni che stava morendo. L’ho illuminata con LED RBW ed effettivamente con i corretti cicli giorno/notte si sta rigenerando. Il consumo è di soli 7W ma la cosa sorprendente appunto è stato il risultato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articolo Precedente
Illuminazione residence Ekali

Progetto di illuminazione minimal e total white

Articolo Successivo
Confezione originale del Tado° cronotermostato digitale

Tado° è il temostato digitale a tutto design

Articoli Collegati
Total
0
Condiviso
Scrivimi
Posso aiutarti?
Ciao 👋
Sono contento che hai visitato il mio blog. Posso aiutarti in qualche modo?