Scopri con me le differenze sostanziali fra i vari Led SMD presenti sul mercato per capire come acquistare quello giusto senza sorprese.

Forse anche tu hai sentito parlare di LED 2835, 3014 e 3528 ed ovviamente ti sarai chiesto quali sono le differenze e soprattutto come scegliere quello giusto senza restarne fregato. Dato che oggi questa tecnologia luminosa rappresenta la scelta più utilizzata nel settore del lighting design è opportuno che valutiamo insieme come distinguere fra loro i vari chip SMD LED.

Iniziamo subito con il capire che cosa si intende con l’acronimo SMD. SMD significa Surface-Mount-Device e sta ad indicare dei coponenti elettronici assemblati direttamente su un lato di un circuito stampato, saldandoli senza dovere forare manualmente il circuito stesso. Si tratta insomma di una tecnologia che sfrutta il montaggio diretto sulla superficie del circuito stampato stesso.

Questa è la ragione per la quale viene chiamata proprio Surface Mount Technology (SMT). Un sistema più veloce e meno costoso, che riduce le dimensioni dei componenti e permette di impiegare tutte e due le facce del circuito stampato. Un altro dettaglio è la riduzione degli sprechi durante la foratura del circuito che in questo caso viene risparmiato.

Tutti i vantaggi dell’uso di un SMD LED

L’utilizzo di un SMD LED permette di ottenere diversi vantaggi non indifferenti rispetto alle tecniche tradizionali:

  • i processi di montaggio dei chip Led sono notevolmente migliorati abbattendo costi e tempi di realizzazione;
  • i singoli componenti ed i circuiti stessi sono più piccoli grazie alle ridotte dimensioni di partenza;
  • del circuito stampato è possibile utilizzare tutte e due le facce cosi da avere una maggiore superficie di utilizzo;
  • si riducono notevolmente gli scarti legati a tagli, eccessi e fori in esubero.

Riassumento, gli SMD LED non sono altro che quei diodi luminosi che vengono montati in superficie sopra o sotto un circuito elettrico stampato.

Le caratteristiche dei diversi tipi di SMD LED

I vantaggi che vi ho sopra elencato hanno naturalmente influenzato il mercato. I produttori si sono infatti organizzati per offrire più risposte possibili all’enorme richiesta fatta dal mercato stesso. Negli utlimi anni sono stati inseriti sul mercato tantissimi diversi SMD LED, ognuno dei quali, con una caratteristica diversa.

Ciascun SMD LED è composto da un rettangolo (CHIP) che cambia sia per dimensioni che per flusso luminoso. Qui di seguito ho preparato una tabella che riesce a spiegarvi le diverse caratteristiche.

Caratteristiche dei LED SMD
Modello Lunghezza
(mm)
Larghezza
(mm)
Flusso luminoso
(lm)
Consumo
(W)
SMD LED 2835 2,8 3,5 22-24 0,2
SMD LED 3014 3,0 1,4 10-12 0,1
SMD LED 3020 3,0 2,0 10-12 0,12
SMD LED 3030 3,0 3,0 61-85 0,63
SMD LED 3528 3,5 2,8 6-7 0,062
SMD LED 5050 5,0 5,0 16-22 0,24
SMD LED 5630 5,6 3,0 54-56 0,5
SMD LED 5730 5,7 3,0 47-56 0,5

Comparazione tecnica dei tre tipi di SMD LED

Comparazione LED 3528/3014=2835
Modello Dimensioni
(mm)
Tipi di
emissione
Area emissione
(mm)
Angolo emissione
(°)
SMD LED 3528 35×2,8×1,9 Luce puntiforme 4,5 90
SMD LED 3014 3,0 Luce laterale 3,64 90
SMD LED 2835 3,0 Luce laterale 9,18 120

Se osservate bene queste tabelle, avrete notato che il numero del modello di un SMD LED si riferisce proprio alla dimensione in decimi di millimetro del Led stesso. Un SMD LED 2835 avrà le dimensioni di 2.8×3.5 millimetri.

I più utilizzati in commercio sono i 3528 ed i 5050 ma si stanno imponendo sempre di più i 2835, i 3014 ed i 5730. Credo sia utile fare una disamina dei vari chip Led cosi da avere un’idea delle loro caratteristiche principali.

I vari tipi di chip SMD LED sul mercato

3528: è un tipo di led vecchio e con una potenza di emissione luminosa veramente bassa e tipica delle decorazioni natalizie. Si tratta di una soluzione da evitare quando pensi di dover illuminare con strisce a Led. Sono disponibili in molti colori, 60/120 led/m e con una potenza da 200 lm/mt.

5050: chip led datato anche questo ma ancora molto diffuso in commercio. Più efficiente del 3528 ma con una caratteristica che lo rende sconsigliabile. L’assenza di un dissipatore di calore lo fa scaldare molto e quindi rende i chip SMD delicati (si bruciano spesso). Puoi trovarlo con tecnologia RGB e con una potenza da 600 lm/mt e un assorbimento di 11w/mt circa.

5630, 5730: led più moderni e con una potenza maggiore. Disponibili in molte varianti, purtroppo però spesso modificati dalle azienda produttrici che ne diminuiscono la resistenza di carico e fanno passare più corrente. Il risultato è ovviamente una luce più brillante ma una vita molto ridotta dei Led stessi. Potenza di 1200/1500 lm/mt e un assorbimento di 14w/mt circa.

7020, 8020, 8520: sono chip Led SMD molto luminosi e installati spesso su strisce rigide da 50cm. Purtroppo la struttura rigida impedisce una buona dissipazione di calore e quindi una buona durata nel tempo. Sconsigliati! Potenza fino a 4000 lm(mt e un assorbimento da 50w/mt circa.

2835, 3014: i miei preferiti, in particolare il 2835. Si trovano con strisce da 60 e 120 led per metro ed hanno un dissipatore di calore incorporato. Un’ottima garanzia di efficienza e durata del chip. Disponibile nel colore bianco, sono un pò più costosi ma danno sicuramente più soddisfazioni in termini di efficienza luminosa. La loro potenza è di 800/1600 lm/mt e un assorbimento da 6/12w/mt circa.

3020: un chip Led nuovo e con potenze disponibili sul mercato variabili. Sono usati solitamente su strisce con un uscita da 6-7 lm/led e usati su strisce da 60/120 led/mt. La loro potenza va da 600/800 lm/mt e un assorbimento da 5/10 w/mt circa.

Adesso hai una serie di dati che possono esserti veramente utili nel tuo prossimo acquisto di chip Led di diversa realizzazione. Leggere queste tabelle non significa avere svelato tutti i segreti di questa tecnologia ma ti aiuterà senza dubbio a districarti meglio nelle decine e decine di prodotti che puoi trovare sul mercato.

L’impiego principale degli SMD LED nell’illuminazione

Questo tipo di chip Led è sempre impiegato insieme ad altri chip per comporre la fonte luminosa di molte soluzioni luminose. Eccone alcune:

  • Strip led;
  • Tubi led;
  • Pannelli led;
  • Faretti e spot led;
  • Moduli led.

Questo elenco non è completo ma ti indica dove è più facile trovare questi tipi di chip Led.

Quali sono i principali produttori di SMD LED

Produrre i Led non è un’affare economico e per questo i produttori sono spesso multinazionali molto importanti che si possono permettere l’immissione sul mercato di diverse tipologie di chip e di lavorare continuamente sul loro sviluppo. I principali sono:

  • Philips
  • Epistar
  • Osram
  • Samsung
  • Nichia
  • Kulim

Quale scegliere? Sicuramente ti sarà venuta questa domanda sull’argomento e per questo ti invito a sfruttare il mio blog per inviarmi domande, dubbi o richieste sui chip Led. Sarà un piacere condividere online le risposte.