Come illuminare il tuo condominio in totale sicurezza ed efficienza energetica, non trascurando le normative vigenti.

Se sei un progettista, un amministratore di condominio oppure un semplice inquilino attento allo spreco energetico, ti sarai chiesto anche tu se esistono delle indicazioni specifiche per illuminare un condominio in maniera corretta e sicura. Iniziamo con il dire che non vi sono particolari precauzioni da osservare per la sicurezza personale o delle cose nell’illuminazione dei condomini.

Esiste però una normativa che si applica in tutti quei casi in cui l’edificio è munito di un ascensore e si tratta del D.M. 268/94 e la normativa UNI-EN 81. All’interno di questa normativa, l’art. 7.61 prescrive che l’illuminazione naturale e artificiale del pavimento in prossimità  della porta di piano ‘non deve essere inferiore a 50 lx’.

In questo moto l’inquilino o il visitatore è in grado di vedere ciò che accade quando apre la porta di piano, per entrare in cantina per esempio, anche nel caso in cui fosse assente totalmente l’illuminazione di quest’ultima.

Anche locali come gli accessi interrati o le cantine devono essere illuminati e nella progettazione dell’impianto si deve tenere in considerazione l’impianto in cui l’eventuale corpo lampada viene installato. Immaginiamo per esempio che l’installazione venga fatta in ambienti umidi, polverosi o poco protetti, si impiegheranno gradi di protezione che vanno dal IP45 a IP55 minimo.

Quali normative legate all’illuminazione devi considerare

Per quanto riguarda la luce artificiale degli interni, nell’illuminazione dei condomini viene applicata la normativa del 1994 UNI 10380, che si applica in tutti quei casi in cui l’edificio è di nuova costruzione oppure si tratta di una trasformazione radicale dell’impianto luminoso già esistente.

In questa norma si prescrive che le zone di passaggio come atri, scale, corridoio e simili, dovranno essere dotati di illuminazione che permettano il chiaro riconoscimento dei pericoli, degli ostacolo e del percorso stesso.

Tabella di valori di riferimento per gli ambienti condominiali

  • Aree di passaggio – 50-100-150 lxmedi
  • Scale, ascensori – 100-150-200 lx medi
  • Locale caldaia – 50-100-200 lx medi
  • Aree di manovra delle autorimesse condominiali e aree di passaggio – 50-100-150 lx medi

Qualora l’impianto si riferisse porzioni di spazio esterno, si consiglia anche l’impiego non solo di un grado di protezione elevato per le lampade ma anche un impianto con sistema a doppio isolamento. In tutti quegli edifici dove l’altezza anticindendio è superiore a 32m è consigliabile anche l’installazione di una line di illuminazione d’emergenza.

Sarà naturalmente utile in stallare linee di luce d’emergenza anche in quei casi dove siano presenti barriere architettoniche o percioli di aggressioni, urti o potenziali cadute.