La nuova frontiera dell'illuminazione artificiale in orticultura ha fatto un balzo avanti epocale raggiungendo risultati inaspettati.

La tecnologia dell’illuminazione per orticoltura professionale, ha subito un enorme balzo in avanti in questo ultimo decennio non solo come si può immaginare con l’ illuminazione a led. Molte aziende produttrici di lampade infatti hanno saputo intercettare il bisogno sempre più diffuso degli agricoltori che puntano i loro investimenti in coltivazioni indoor o serra.

Proiettore con lampada CMG in orticultura

Le Lampade cmh o ceramic metal halide rappresentano oggi una delle avanguardie tecnologiche più efficienti attualmente sul mercato. Questi moderni sistemi provengono dalle tradizionali lampade mh e sono a tutti gli effetti delle lampade a ioduri metallici già utilizzate nell’illuminazione professionale. La luce emessa da questa particolare è molto diversa dalle tradizionali lampade usate in passato per crescere i vegetali. Il nuovo e speciale bulbo in ceramica è in grado di emettere una radiazione molto più simile alla luce solare con minor consumo di corrente. Chi Pratica la coltura di piante in serra, sa bene come sia importante la qualità della frequenza luminosa emessa. Questo espediente incrementa visibilmente la fotosintesi e quindi la crescita rapida e rigogliosa delle piante. Anche ad occhio nudo dopo qualche settimana di crescita, le piante mostreranno internodi più ravvicinati e foglie più spesse, rispetto alle tradizionali lampade usate in agricoltura in passato.

Vantaggi ed efficienza delle lampade cmh

Chi investe tanti soldi in illuminazione per serre professionali, deve necessariamente ponderare bene il consumo di corrente. Per questo motivo sempre più coltivatori scelgono di acquistare le lampade cmh. Queste lampade moderne sono infatti concepite per ridurre i consumi ed aumentare l’efficenza e quindi la resa finale per watt impiegati.

Prendiamo ad esempio il sistema più venduto ovvero quello da 315 watt di consumo. A seconda delle varietà coltivate è possibile illuminare con queste lampade fino a 1,2 m2 con un efficienza luminosa formidabile rispetto al consumo impiegato. Per meglio comprendere questo aspetto è necessario esporvi qualche confronto.

Considerate che una lampada hps da 400 w di consumo emette una frequenza P.A.R. (radiazione utile alle piante) a 50 cm di distanza di 320-350 micromoli ed una 600 w di 500 micromoli. Le lampade cmh 315 arrivano a sviluppare fino a 450 micromoli. Inutile dire che questa efficienza si traduce in un gran risparmi quando si allestiscono serre da 50-100-200 m2.

Un altro aspetto a vantaggio di questa moderna tecnologia è certamente il moderato calore emesso rispetto alle cugine lampade hps, elemento affatto superficiale quando si lavora in ambienti così grandi, dove mantenere temperature ideali è abbastanza complicato. Notoriamente il gas a ioduri metallici sprigiona meno calore rispetto ai vapori di sodio.

Grazie allo speciale bulbo in ceramiche queste lampade emettono ancora meno calore delle classiche lampade per orticoltura, utilizzando tutta la loro potenza nell’emissione luminosa. Quindi minor Calore, minor consumo che si traduce in maggiore efficienza luminosa.

Grafici illuminotecnici per lampade CMG

kit cmh 315w comparazione con i grow led

Quando si sceglie una lampada professionale oltre a dover ponderare certamente il consumo, dobbiamo considerarne lo spettro luminoso. Per problemi ovvi di spazio possiamo solo accennare che più della potenza emessa da una lampada, notoriamente calcolata in lux o lumen, dobbiamo verificarne la frequenza P.A.R. Cioè la quantità di radiazione utile alla fotosintesi delle nostre piante.

A questo proposito il vero up-grade di queste lampade moderne, risiede nella qualità della luce emessa, molto simile alla radiazione solare o comunque molto più vicina a quelle determinate frequenze. Il grafico nelle immagini può rendere vagamente l’idea. Il bulbo in ceramica emette uno spettro molto ricco di tonalità bianche e blu adatte alla fase di crescita, ma come vediamo è anche generoso negli spettri gialli e rossi, utili alla fase di fioritura e fruttificazione.

Per questo motivo le lampade cmh sono così utilizzate oggi nelle serre professionali, ripagando l’investimento iniziale nel medio termine se si considera la resa, il consumo e non di meno la durata, circa il 25% delle lampade hps.

Anche l’illuminazione con grow Led (https://www.grow-shop-italia.com/grow-led-coltivazione) è da considerarsi un degno competitor delle Cmh in quanto a efficienza e qualità dello spettro, tuttavia i grow led peccano ancora nell’ottica, cioè nella propagazione della luce negli angoli più lontani.

Certamente i grow led possiedono uno spettro formidabile tuttavia se ne consideriamo il costo rispetto alla resa per m2, noteremo che non si discosta granchè dalle Lampade Cmh. Queste ultime sono equipaggiate con riflettori professionali progettati e costruiti appositamente per propagare la luce negli angoli “cechi” (nelle porzioni di spazio più lontane dalla lampada).

Concludendo Possiamo certamente affermare che questi moderni sistemi di illuminazione hanno fatto un grande passo avanti nell’orticoltura professionale che nonostante il costo oneroso iniziale, ripagheranno sicuramente l’investimento. In ultimo, vi suggeriamo sempre di affidarvi ad un venditore serio, ma soprattutto coscienzioso e appassionato.