Come installare e gestire il sistema di luci Philips Hue sfruttandone a pieno tutte le funzioni e le potenzialità di controllo anche in remoto.

Se ancora non conosci il sistema di controllo delle luci Philips Hue, prenditi qualche minuto e leggiti per intero questo articolo che ti svelerà come funzionaquesto sistema di illuminazione smart e soprattutto tutto quello che sarai in grado di fare una volta che lo avrai installato sulle tue lampade di casa.

Devi sapere che Philips Hue è un brand nato per dare vita ad una serie di luci, lampadine e kit, in grado di rendere smart la maggioranza degli impianti di illuminazione già esistenti. Si, perchè devi sapere che la problematica che si affronta inizialmente quando ci viene proposto di rendere smart un impianto luci è quello di non poter più intervenire sulla disposizione dei punti di accensione o fare modifiche elettriche.

Questo sistema è proprio pensato per questo. Farlo è davvero molto semplice e ti bastano un Hub ed una serie di lampadine che vanno solamente a sostituire quelle che hai già a disposizione. Nel catalogo Philips Hue esistono infatti moltissime lampadine Led con i cablaggio più assortiti. Esistono sorgenti con cablaggi E27, E14, GU10 e perfino strip led per interni ed esterni.

In che modo si possono controllare le lampadine Philips Hue

Grazie alla loro tecnologia ZigBee, le lampadine Philips Hue sono in grado di essere comandate sia in remoto che attraverso dei pratici telecomandi wireless che le accendono e le dimmerano a distanza. Attraverso il tuo smartphone ed un’App dedicata completamente gratuita, puoi perfino cambiargli colore ed attivare delle scene luminose con 16 milioni di colori a disposizione.

Proprio per questa ragione ho realizzato un’intera sezione nel mio blog dedicata proprio ad una serie di guide che ti insegnano a controllare le lempadine Philips Hue. Dove sta la fregatura Andrea? Nessuna fregatura. Questo sistema è pensato per consentirti in ogni caso e quasi in ogni contesto abitativo di realizzare un impianto in grado di cambiare, adattarsi, personalizzarsi ed essere semplicemente acceso o spento anche senza utilizzare i tuoi tradizionali pulsanti a parete.

Come si fa ad installare una lampadine Hue in pratica

L’installazione di una lampadina Hue è davvero semplicissimo. Quello che dovrete fare è acquistare un Bridge Hue ed almeno una sorgente Philips Hue. Una volta installata la lampadina sulla vostra lampada da tavolo, da terra, da parete o soffitto, basterà procedere con la configurazione del vostro sistema Hue ed il gioco è fatto.

Sarà sicuramente complicato gestire tutto tramite un’App, io non sono un esperto/a di tecnologia. Non preoccuparti, primo perchè l’applicazione ufficiale di Philips Hue è davvero semplice e secondo perchè qualora non ci riuscissi esistono dei Kit completi di interruttore meccanico che ti offrono le funzioni essenziali basilari necessarie (on/off, regolazione da 0-100%).

Alcuni elementi di base Hue che puoi acquistare per iniziare

Collegare l’App alle lampadine Philips Hue

La prima cosa da fare è innanzitutto collegare il software dell’applicazione con l’hardware installato. Questo significa che devi per prima cosa sincronizzare il tuo bridge con la lampadina o le lampadine che hai installato nelle lampade già in tuo possesso.

Per farlo è davvero semplice. Dovrai aprire la tua applicazione che, dopo averti dato il benvenuto ti chiederà semplicemente di aggiungere il tuo bridge al sistema e di sincronizzarlo con l’app stessa. Se avrai connesso correttamente il bridge a questo punto avrai a disposizione il cuore del sistema, con il quale potrai installare e controllare fino a 50 lampadine in modo indipendente o a gruppi (scene).

Come è possibile questo tipo di comunicazione? Tutto è ottenuto grazie ai tre protocolli di comunicazione che utilizza il sistema. Philips Hue è infatti dotato di questo tipo di protocolli: IEEE 802.11 (Wi-Fi del router), IEEE 802.15.4 (standard ZigBee). Una volta inserite tutte le tua lampadine con semplici comandi swipe, potrai accenderle, spegnerle e dimmerarne l’intensità luminosa. Se infatti avrai acquistato le versioni con sistema RGB potrai perfino cambiarne il colore in tempo reale.

Tutte le lampadine sono controllabili anche in remoto

Immagina per un attimo di avere la necessità di controllare se le tue lampade in casa sono rimaste accese per errore. Oppure pensa all’ipotesi per cui potresti volere accendere una lampadina Hue pur non essendo fisicamente a casa tua o in ufficio. Il sistema Philips Hue ti permette di collegarti ad internet dal tuo device e creando un account sul sito meethue di gestire tutto da remoto.

Questo tipo di soluzione è davvero molto comoda ed è stata ampliata anche grazie alla possibilità di programmarne l’accensione, lo spegnimento, di impostarne l’accensione sincronizzandola con il sistema di posizionamento del proprio smartphone. Il sistema Hue è davvero una riserva inesauribile di potenzialità.

Altre potenzialità del sistema Hue

L’applicazione ufficiale di Philips è sempre in aggiornamento e questo non solo ne migliora la stabilità ed i possibili errori ma permette spesso nuove funzionalità. Al momento è infatti stata inserita la possibilità di creare scene per ogni ambiente della casa dove collegare più lampadine Philips Hue e gestirle in modo separato dalle altre.

In questo moto è possibile creare una scena per la zona soggiorno, la cucina, la zona pranzo, la camera matrimoniale o la cameretta, tutta la casa in una sola applicazione.

Un kit starter completo, dotato insomma di lampadine e bridge, ha verametne un costo abbordabile e si attesta attorno ai 170 euro. Ogni lampadina ulteriore invece potete acquistarla intorno ai 50 euro e questo fa davvero di questo sistema uno scrigno di possibilità.

Questo non significa che non ci siano piccoli problemi con questo sistema, perchè ce ne sono e spesso mi fanno storgere la bocca. Il primo è sicuramente la portata massima che non supera i 70m che in situazioni di installazione non domestica possono creare problemi. Il secondo è il fatto che il bridge non si spegne mai e questo porta ad un consumo di corrente elettrica.

Spero proprio che per questa ultima ragione Philips implementi presto un bridge in grado di ridurre al minimo i consumi o spegnersi fino al prossimo utilizzo delle sorgenti a lui collegate.

Un altro neo di questo sistema è legato al fatto che spesso mi è capitato di ritrovarmi con le lampadine accese subito dopo un’interruzione di corrente improvvisa. Immaginatevi se capitasse spesso durante un temporale estivo, durante una mia vacanza? Sarebbe spiacevole e risolvibile solo grazie al sistema di controllo remoto. Si può fare… ma è davvero una scocciatura.