La lampada Hue Go di Philips è molto più che una semplice lampada portatile. Avrai a disposizione 16 milioni di colore, gestione da remoto e un'esperienza visiva davvero incredibile.

Philips Hue Go è una semisfera piena di mille sorprese, un pò lampada da comodino, un pò luce portatile e scrigno di mille colori. Un concentrato di tecnologia che grazie alle luci a Led che puoi portare sempre con te, in terrazza, in bagno o in camera da letto per creare atmosfera. In questa recensione ho voluto analizzarne le caratteristiche e le prestazioni illuminotecniche della lampada.

Grazie alla sua forma cosi originale, Hue Go non è una lampada da tavolo convenzionale che puoi collocare in un’unico ambiente della casa. Sono davvero tante le applicazioni ed oggi, grazie all’applicazione Hue Sync puoi perfino usarla per arricchire la tua zona TV o l’area di gaming con il PC. Seguimi!

Cosa troverai nella confezione di Philips Hue Go

La scatola che alloggia la Hue Go è molto simile all’immagine che oramai da un pò di tempo Philips da a tutti i suoi prodotti stand alone. Scatola rettangolare abbastanza piccola con al suo interno la lampada ed un alimentatore per la corrente e ricaricare la Hue Go. Infondo non ti serve niente altro ad anche i manualetti all’interno devo ammettere che non li ho neppure aperti.

La lampada sembra una specie di semisfera ghiacciata che mi ricorda una scena vista in uno degli episodi di X-MEN. Tutto risulta essere molto compatto e solido e credo non si riesca a percepire subito le potenzialità legate a questa lampada da tavolo. Nella confezione ho trovato la lampada ed un banalissimo alimentatore di colore bianco. Forse anche questa scelta rappresenta la precisa volontà di Philips di scimmiottare un pò il design della mela nel merchandising proposto. Non lo approvo? Direi che fanno bene e che non mi dispiace affatto.

Il design e le caratteristiche illuminotecniche di Hue Go

La Hue Go di Philips è realizzata in un materiale sintetico molto spesso di colore bianco che, come vi dicevo sopra, sembra quasi farla assomigliare ad una semisfera ghiacciata. Le linee tonde e le dimensioni la rendono pratica da posizionare dovunque. Potete infatti installare la Philips Hue Go dietro al PC, accanto al TV oppure sul mobile della sala come oggetto di decorazione. Una delle sue posizioni preferite è senza dubbio come luce da comodino in camera da letto.

La lampada si alimenta con la tensione di rete, attraverso il suo alimentatore di corredo ed ha una potenza di 6W. Il flusso luminoso è di 300lm che non sono tantissimi dal punto di vista della quantità di luce in senso generale ma risultano più che sufficienti quando la utilizzate come lampada cambia colore.

Insomma, capiamoci, Hue Go non è stata pensata per illuminare una stanza ma per quanto meno offrirti un nuovo punto di vista sulle lampade da comodino ed una vera e propria luce smart in grado di cambiare e mutare in base alla scenografia luminosa che vuoi creare.

Il suo grado di protezione è un IP20 e questo non vi permetterà di lasciarla all’aperto ma potete portarla con voi ed una volta usata per qualche serata in notturna con gli amici, riportarla in casa. La Philips Hue Go si può dimmerare e cambiare fino a 16 milioni di combinazione colore. Fantastico!

Tecnologia White and Color Ambiance su Hue Go

La Hue Go è dotata di una tecnologia Philips denominata ‘White and Color Ambiance’ e questo significa che è in grado di cambiare centinaia di combinazioni di colore e addirittura emettere luce con bianco dinamico. Che cosa vuol dire? Significa che potrete scegliere luce calda, neutra o fredda in modo dinamico attraverso l’applicazione ufficiale.

Come ogni sorgente Philips Hue, per poter gestire al meglio la Hue Go dovete aggiungerla al vostro sistema Hue e solo allora sfruttarne tutte le funzioni. Installare e configurare l’applicazione ufficiale Philips (gratis) è semplicissimo e lo è anche aggiungere questa lampada al sistema. Vi ocorreranno solo pochi click ed avrete in mano un piccolo gioiellino in grado di stupirvi.

Prestazioni della Hue Go in funzione e durata batteria

Le prestazioni della Philips Hue Go sono più che soddisfacenti. I colori sono molto saturi e in situazione di scarsa illuminazione sono davvero accesi e belli da vedere. Uno però dei must di questa lampada Led è sicuramente la possibilità di portarla con voi e tenerla accesa fino ad un massimo di 8 ore. Questo può avvenire grazie alla sua batteria interna ricaricabile che la rende a tutti gli effetti una lampada portatile.

Con un uso intenso delle sue funzioni, ovvero cambiandone il colore, gestendola da remoto con il mio smartphone, sono riuscito ad arrivare a 5 ore di autonomia senza problemi e devo dire che per un prodotto di queste dimensioni è davvero un risultato ottimo. Molte lampade simili a Hue Go non si avvicinano minimamente, ne per prestazoni, ne per autonomia.

Le mie conclusioni sulla lampada Hue Go

Questa lampada Hue Go mi piace un sacco e devo dire che in bagno mentre ti fai il bagno è fantastica. Non ve la consiglio per la lettura perchè la luce emessa non è studiata per questo tipo di funzione ma se state cercando qualcosa per arricchire la vostra zona TV, il mobile soggiorno o la cameretta dei ragazzi, avete trovato il regalo perfetto. Il prezzo non è bassissimo ma la tecnologia che ingloba vale tutta la spesa. Che cosa non mi piace? Il sistema di appoggio, ottenuto tramite un piccolo elemento sulla struttura posteriore, non mi ha mai convinto. Sia la presenza del cavo di alimentazione che la posizione non la rendono stabilissima. Devo però dire che la resistenza del materiale non teme cadute.