Non sono stati i primi quelli di Zoom ad ideare questo tipo di funzione ma essendo, la loro app, una delle più usate sul pianeta per le videoconferenze mi fa piacere darne notizia. Finalmente è disponibile quella che su Zoom si chiama vista immersiva, una nuova funzione che è in grado di visualizzare i partecipanti in un’unica sala riunioni o aula che sia.
La potete attivare solo dopo l’ultimissimo aggiornamenti di Zoom, per cui se non lo avete ancora aggiornate fatelo altrimenti non potrete utilizzarla. Chi utilizzava Google Meet già conosceva questa funzione che sui profili Education è chiamata visualizzazione “Together”.
Come si attiva la funzione Immersive View e come si imposta
Come vi ho scritto sopra, si può attivare la funzione “Immersive View” solo dopo avere effettuato l’ultimo aggiornamento dell’app Zoom. Una volta fatto, vi basterà avviare una riunione e cliccare in alto a sinistra sull’icona a forma di nove quadratini. Si tratta dell’icona che attiva la vista con cui desideri vedere i partecipanti.

Fino a ieri erano presenti solo la “vista oratore” e la “vista galleria”. Adesso vedrete essere comparsa anche la voce “Scena avvolgente”. Ecco, quella è la vista immersiva e vi permetterà di accedere ad un nuovo menù in grado di riorganizzare la visione dei vostri partecipanti.
Ci sono ovviamente alcuni limiti sui partecipanti che potranno essere visualizzati per ogni schermata. Zoom infatti attiva la vista immersiva solo per un massimo di 25 partecipanti. Personalmente ritengo che non sia una limitazione anche pensando che più partecipanti nella stessa vista andrebbero a sparire. Si perderebbe insomma la possibilità di vedere in volto chiaramente chi sta intervenendo alla nostra riunione Zoom.
Una volta attivata la scena avvolgente in modalità vista immersiva, Zoom vi chiederà se volete aggiungere i partecipanti alla scena “manualmente” oppure in moto “automatico”. Questo vi consentirà di vedere chi per esempio volete vedere seduto e composto nella ipotetica aula. Divertente no?

Si potrà inoltre scegliere fra una serie di sfondi già presenti nell’app oppure caricarne di nuovi. Ovviamente presto scoppierà la guerra fra i siti che offriranno gli sfondi più divertenti. L’host della riunione potrà spostare i partecipanti nei vari posti previsti dallo sfondo a suo piacimento esattamente come si faceva precedentemente nella vista a galleria o griglia.
A chi potrà essere utile la vista immersiva?
Immaginate per esempio a chi deve organizzare una lezione in DAD e quella mattina vuole interrogare solo alcuni studenti. Potrà decidere di mettere nei primi banchi della classe gli interrogati e tenere gli altri solo fra l’elenco dei partecipanti. Oppure se avete intenzione di organizzare un webinar, potrete decidere voi di mettere seduto fra le sedute dello sfondo i soli relatori.
Le applicazioni sono davvero tante e divertenti. Ovviamente questo è solo un primo passo verso le tante personalizzazioni che potremo fare sempre di più utilizzando questi strumenti per la videoconferenza professionale.
