Ci risiamo, il digitale terrestre sta per cambiare ancora, anche se di cambiamento sarebbe sbagliato parlare. Perché? Semplicemente perché questo cambio sarebbe dovuto avvenire già nel 2023 ed invece come accade sempre in Italia, tutto va a rilento.
Di quale cambiamento sto parlando? Del passaggio al nuovo standard Dvb-T2 per il digitale terrestre che sembra essere stato il cambiamento più lento della storia nel mondo digitale. Vediamo in questa breve guida che cosa succederà e soprattutto cosa comporterà.
Che cos’è il Mux
Se sei un appassionato come me di tecnologia avrai già spulciato qualche articolo al riguardo ed avrai sentito parlare di Mux, abbreviazione di Multiplex per il digitale terrestre. Che cos’è il Mux? Semplicemente la nuova tecnologia che permette la trasmissione dei segnali televisivi e radiofonici presenti sul digitale terrestra.
Al momento, la tecnologia Mux che stiamo sfruttando nella maggior parte dei casi è quella Dvb-T1 ma tutto dovrebbe spostarsi verso la nuova tecnologia Dvb-T2. Cosa cambia rispetto al passato? Senza entrare troppo in tecnicismi inutili, il Dvb-T2 permetterà di utilizzare un numero di frequenze minori rispetto a quante ne vengono utilizzate adesso.
Cosa comporterà questo uso di un numero ridotto di frequenze? Ci saranno una serie di Pacchetti che potranno contenere molti più canali e trasmissioni utilizzando lo stesso Multiplex. Questo porterà un grosso vantaggio per gli addetti ai lavori del mondo dell’intrattenimento fornendo loro la possibilità di ampliare di molto la loro offerta di contenuti.
Quando si passerà al Dvb-T2
Il direttore delle tecnologie di tramissione della Rai ha annunciato che già dal 1° settembre i tre canali della televisione pubblica passeranno al nuovo standard Dvb-T2. Stiamo parlando quindi di Rai 1, Rai 2 e Rai3. Diciamo però che mamma Rai farà da apripista perché le altre emittenti non si sono sbilanciate in previsioni con date certe.
Diciamo che il 2024 dovrebbe essere finalmente l’anno dedicato a questo passaggio epocale, come viene definito, che però mi lascia molto perplesso visto i tempi cosi lunghi. Ovviamente nasce spontanea la domanda in merito a quali TV saranno compatibili con il nuovo standard e quali invece no. Vediamolo insieme!
Chi dovrà aggiornare la propria TV
Adesso che conosci di cosa si tratta e soprattutto che entro il 2024 il nuovo standard Dvb-T2 sarà per tutti, devi capire se dovrai aggiornare il tuo televisore oppure no. Una buona notizia ci viene proprio dalla televisione pubblica che avvisa terrà in chiaro i propri canali sul digitale terrestre anche con la tecnologia Dvb-T1.
Io che non guardo quasi mai la Rai da tempo, pur pagando regolarmente il canone, ritengo una manovra giusta dal punto di vista del cambiamento ma poco utile personalmente. Per tutte le altre emittenti, qualora ci fosse un cambiamento repentino e senza avviso, potrebbe mettere in ansia milioni di persone ancora con apparecchi antiquati.
Perché ho detto milioni di persone? Perché le stime parlano di ancora 14 milioni di TV non compatibili con il nuovo standard Dvb-T2 e questo mi ricorda quanto siamo culturalmente preparati per l’evoluzione tecnologica in corso, qui in Italia. Cosa fare allora per sapere se il tuo televisore è pronto per il nuovo standard?
Scopri se la tua TV è Dvb-T2
| # | Anteprima | Prodotto | Voto | Prezzo | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1 |
|
XIAOMI TV F 32, 32 pollici (81 cm), HD, Smart TV… | 139,00 EUR | Acquista su Amazon | |
| 2 |
|
XIAOMI TV F Pro 32, 32 pollici (81 cm), QLED… | 159,00 EUR | Acquista su Amazon | |
| 3 |
|
PHILIPS 24PHS6000 2K HD LED Smart TV – Display… | Acquista su Amazon |
Uno dei modi principali per scoprire se la tua TV è compatibile con la tecnologia Dvb-T2 è andare nelle impostazioni del tuo televisore. Molto probabilmente se ancora oggi non hai un modello aggiornato con questo nuovo standard è perché non sei un super appassionato di tecnologia e forse cerchi una strada più semplice per scoprirlo.
Un modo molto semplice per fare la tua verifica è quello di provare a sintonizzarti su due canali presenti sul digitale terrestre. Ovviamente potrai farlo se almeno avrai un TV sul quale stai già vedendo almeno il digitale terrestra in Dvb-T1. Sto parlando dei canali 100 (Rai) e 200 (Mediaset).
Segnati questi due canali che sono facilissimi da ricordare e prova a raggiungerli. Si tratta di due canali sui quali vengono mandate in onda trasmissioni proprio con la tecnologia Dvb-T2. Se digitando sul telecomando i due canali, 100 e 200, vedrai la scritta sullo schermo Test HEVC Main10, dentro un riquadro bianco su sfondo blu, vorrà dire che il tuo televisore è pronto per il passaggio al Dvb-T2.
Non vedi nulla? Vuol dire che dovrai cambiare TV e passare ad un nuovo modello. Se proprio non vuoi, pur non capendone il motivo, puoi acquistare un decoder compatibile con questa nuova tecnologia, cosi al momento dello switch off sarai pronto.
