Dato che è possibile avere una VPN sia gratuitamente che a pagamento, molti non sanno bene quali sono le differenze che intercorrono fra le due opzioni. Non solo, molti allettati dalle soluzioni gratuite, trascurano i rischi a cui si potrebbe andare incontro.
Anche nel mondo delle app si dibatte spesso fra lo scegliere versioni gratuite invece che quelle a pagamento. Un particolare però dovrebbe farti pensare. Mentre nelle app gratuite lo scotto da pagare è un pò di pubblicità che compare sporadicamente, oppure qualche funzione mancante, per le VPN il discorso è più complesso.
Le VPN (Virtual Private Network) hanno il preciso scopo di nascondere ciò che fai mentre navighi online, ma questo significa che il tuo traffico internet verrà filtrato da server della società che ti servirà il servizio.
Purtroppo non è tutto, dato che quel traffico poi verrà utilizzato dalla società che erogherà il servizio. Questa guida si prefigge l’obiettivo di valutare le ragioni tecniche e pratiche per scegliere una VPN gratis o a pagamento.
VPN gratis
Iniziamo a valutare insieme le VPN gratis e cerchiamo di valutare perché dovresti optare per questa scelta. La prima ragione è che una VPN ti aiuterà a superare i limiti legati al geoblocking e nasconderà ciò che farai navigando in Internet.
Un servizio di questo genere risulta ancora più utile, in quei casi nei quali vi collegate ad una rete pubblica. Capita sempre più spesso che le reti pubbliche mettano a rischio i vostri dati personali, per usarli poi come merce di scambio con aziende di marketing.
Un pericolo che può esserci anche se ti collegherai alla tua rete di casa. Sempre più spesso i nostri provider vendono i nostri dati e questo rischia di diventare un grosso problema. Una VPN è quindi un’ottima arma di difesa dei nostri dati personali.
Vantaggi di una VPN gratis
Certamente il fatto che non dovrai pagare nessun abbonamento o costo fisso, una VPN gratis offre sempre solo le funzioni di base che avrebbe a disposizione. A volte avere le funzionalità di base è una grossa limitazione.
La mancanza di funzioni essenziali nelle VPN freemium, è spesso uno strumento di marketing usato per indurci ad abbonarsi alla versione PRO. Pur essendoci sempre più browser che inglobano una VPN fra le loro funzioni, vedi Opera Browser, una versione gratuita di una VPN spesso è solo l’assaggio di ciò che la versione completa è in grado di offrire.
Svantaggi di una VPN gratis
Devo dire che mentre preparavo questa guida non credevo che vi fossero cosi tanti svantaggi ad avere una VPN gratis. Uno per esempio è il protocollo OpenVPN e la presenza di una crittografia solo a 128 bit. Anche i DNS sono spesso sotto attacco e quindi non ti mette al sicuro mentre accedi a contenuti streaming.
Per non parlare delle limitazioni di banda che nelle VPN gratis è una costante che si ripete spesso. Io però ho sempre odiato il fatto che i server messi a disposizione sono quasi sempre pochissimi e non contenenti l’Italia per esempio.
Netflix, Disney+ ed altre piattaforme streaming spesso ci tengono a precisare che molte VPN gratis non sono in grado di superare i blocchi geografici e quindi farvi accedere al catalogo dei contenuti presenti al di fuori del nostro paese di provenienza.
Alcune VPN gratis
VPN a pagamento
Ora che abbiamo chiarito alcune caratteristiche negative e positive di una VPN gratis è arrivato il tempo di approfondire invece i vantaggi e gli svantaggi di un servizio a pagamento. Personalmente credo che sia sempre la scelta migliore, soprattutto perché quando si parla di sicurezza online puntare al costo zero è una scelta poco saggia. Sarebbe come uscire in guerra senza elmo o corazza.
Vantaggi di una VPN a pagamento
La sicurezza di una VPN a pagamento è decisamente migliore, a partire dall’uso di protocolli come WireGuard o LightWay con crittografia AES-256 bit. Potrai dimenticarti le limitazioni sulla banda e la quantità dei dati disponibili.
Il numero di server messi a disposizione di una VPN a pagamento è decisamente più ampio di grande qualità. Il limite del geoblocking sarà subito un lontano ricordo. Un’altra cosa che ho sempre apprezzato di una VPN gratuita è anche la possibilità di usare lo stesso account su più dispositivi della casa contemporaneamente.
Svantaggi di una VPN a pagamento
Non c’è bisogno di tanti giri di parole, perché lo svantaggio principale di una VPN a pagamento è sicuramente il dovere pagare un abbonamento. Oggi però i servizi disponibili sono sempre tantissimi ed i costi si sono ridotti notevolmente.
Doversi registrare e perdere l’anonimato non mi ha mai convinto, cosi come alcune VPN che offrono server instabili e con scarse prestazioni in termini di velocità di navigazione. Questo però è un limite che riscontriamo su molte app perché non tutti i servizi sono evidentemente uguali fra di loro.
Quando si parla di streaming poi, molti pensano che una VPN è la chiave per guardare contenuti su qualsiasi piattaforma di tutte le nazioni. Non è cosi però! Sia Netflix, Disney+ o altre piattaforme non permettono a tutte le VPN di superare i blocchi regionali.
Alcune VPN a pagamento
Conclusioni
Tu stai usando già una VPN? Se si quale stai utilizzando? Si tratta di un servizio a pagamento oppure gratuito? Attualmente io sto usando con successo sulle mie Firestick il servizio ZoogVPN. Lo hai già provato.
Scrivimi nei commenti la tua esperienza e proviamo insieme a valutare la scelta.
