Sempre più utenti cercano alternative alla Fire TV Stick che offrano maggiore libertà, più memoria interna e magari un’interfaccia meno legata all’ecosistema Amazon. Ed è proprio qui che entra in gioco il THOMSON Google TV Box Plus 270: un box Google TV che promette 32 GB di memoria interna, comandi vocali integrati grazie a un piccolo speaker frontale e pieno supporto a Google Cast.
L’ho provato per diversi giorni, l’ho configurato su due TV differenti (una 4K e una Full HD) e l’ho messo sotto stress con streaming, app, comandi vocali e gestione memoria. In questa recensione ti racconto tutto, senza filtri: pro, contro, impressioni reali e se vale la pena comprarlo al posto della Fire TV Stick.
Se stai valutando anche altri dispositivi simili, ti consiglio di leggere la mia guida ai migliori streaming box del 2026, dove confronto Fire TV Stick, Google TV Streamer, STRONG LEAP-NOVA-X e altre alternative interessanti.
Design e materiali
Il Thomson Google TV Box Plus 270 ha un look minimale e piuttosto compatto, con una scocca in plastica opaca e una griglia frontale che nasconde l’altoparlante dedicato ai comandi vocali.
Non trasmette una sensazione premium come dispositivi molto più costosi, ma risulta comunque ben assemblato e solido. È leggero, stabile e grazie alla base antiscivolo rimane fermo sul mobile TV senza problemi.
Sul retro troviamo:
- Porta HDMI
- Porta Ethernet
- Ingresso AV
- Porta USB-A
- Alimentazione
La presenza della porta Ethernet è un vantaggio importante rispetto a molte TV Stick. Chi vuole una connessione più stabile per streaming 4K, Plex o contenuti ad alto bitrate può collegarlo direttamente al router senza dipendere dal Wi-Fi.
Il telecomando è semplice ma ben realizzato e include pulsanti dedicati per Netflix, Prime Video, YouTube e Google TV.
Confezione e unboxing
La confezione è molto curata e contiene praticamente tutto ciò che serve per iniziare subito.
All’interno troviamo:
- Thomson Google TV Box Plus 270
- Telecomando
- Batterie
- Alimentatore
- Cavo HDMI
- Manualistica in italiano
Ho apprezzato particolarmente la presenza del cavo HDMI già incluso, un dettaglio che molti produttori ormai tendono a eliminare.
Avrei gradito anche un cavo Ethernet nella confezione, ma considerando la fascia di prezzo del prodotto non lo considero un vero difetto.
Funzionalità e sistema operativo
Qui troviamo uno dei principali punti di forza del prodotto.
Il Thomson utilizza Google TV praticamente in versione stock, senza personalizzazioni invasive o applicazioni inutili preinstallate.
L’interfaccia risulta pulita, intuitiva e molto piacevole da utilizzare.
La configurazione iniziale richiede pochi minuti e, se possiedi già uno smartphone Android, gran parte delle impostazioni viene trasferita automaticamente.
Sono disponibili tutte le principali piattaforme di streaming:
- Netflix
- Prime Video
- Disney+
- YouTube
- DAZN
- RaiPlay
- Plex
- Pluto TV
- NOW
Grazie al Play Store è possibile installare migliaia di applicazioni aggiuntive.
Durante i test ho utilizzato Plex, VLC, Kodi e diverse app di streaming senza particolari problemi.
Esperienza d’uso quotidiana
Nell’utilizzo reale il Thomson 270 Plus si è comportato molto bene.
L’avvio richiede circa 15 secondi e l’interfaccia Google TV rimane fluida anche con numerose applicazioni installate.
I 3 GB di RAM aiutano nella gestione del multitasking, mentre i 32 GB di memoria rappresentano un enorme vantaggio rispetto a molte Fire TV Stick.
Netflix, Prime Video e Disney+ funzionano senza problemi anche in 4K.
Plex ha riprodotto senza difficoltà contenuti ad alto bitrate e non ho riscontrato buffering durante i test con rete stabile.
Un aspetto che ho apprezzato particolarmente è la minore presenza di contenuti sponsorizzati rispetto all’interfaccia Fire TV, che negli ultimi anni è diventata sempre più orientata alla pubblicità.
Thomson 270 Plus vs Fire TV Stick 4K Max
Questo è probabilmente il confronto più interessante.
Fire TV Stick 4K Max rimane una delle migliori soluzioni per rapporto qualità/prezzo e semplicità d’uso.
Il Thomson però risponde con alcuni vantaggi concreti.
| Caratteristica | Thomson 270 Plus | Fire TV Stick 4K Max |
| Sistema operativo | Google TV | Fire OS |
| Memoria interna | 32 GB | 16 GB |
| RAM | 3 GB | 2 GB |
| Chromecast | Sì | No |
| Ethernet | Sì | Adattatore opzionale |
| Google Assistant | Sì | Limitato |
Se utilizzi Android e servizi Google, il Thomson potrebbe risultare addirittura più interessante della Fire TV Stick.
Se invece utilizzi Alexa e altri prodotti Amazon, Fire TV mantiene ancora un vantaggio di integrazione.
Thomson 270 Plus vs STRONG LEAP-NOVA-X
Tra le alternative più interessanti troviamo anche la nuova STRONG LEAP-NOVA-X.
Entrambi i dispositivi offrono:
- Google Cast
- Android TV / Google TV
- Supporto 4K
- Ampia compatibilità con le principali app
La differenza principale è che il Thomson punta su una configurazione da TV Box completa, mentre STRONG sceglie il formato TV Stick più compatto e facilmente trasportabile.
Chi cerca un dispositivo da lasciare stabilmente in salotto potrebbe preferire il Thomson. Chi invece vuole qualcosa da portare facilmente in viaggio potrebbe trovare più interessante la soluzione STRONG.
A chi consiglio Thomson Streaming Box 270 Plus
Perfetto per
- Utenti Android
- Utilizzatori Google Home
- Chi usa Chromecast frequentemente
- Chi installa molte app
- Chi vuole più memoria rispetto a una Fire TV Stick
- Chi cerca una TV Box Google TV completa
Meno adatto per
- Utenti fortemente legati ad Alexa
- Chi cerca il prezzo più basso possibile
- Chi preferisce una semplice TV Stick compatta
Vale la pena acquistarlo nel 2026?
Secondo me sì.
Il Thomson Google TV Box Plus 270 occupa una fascia molto interessante del mercato.
Costa meno di molte box premium, offre più memoria della maggior parte delle TV Stick e garantisce un’esperienza Google TV molto piacevole.
Per chi vuole uscire dall’ecosistema Fire TV senza spendere cifre elevate, è probabilmente una delle soluzioni più equilibrate oggi disponibili.
Conclusioni
Il Thomson Google TV Box Plus 270 si posiziona in un segmento spesso trascurato: quello dei box Google TV economici ma completi.
Non è il prodotto più potente disponibile oggi, ma riesce a offrire tutto ciò che serve alla maggior parte degli utenti:
- Google TV fluido
- Chromecast integrato
- 32 GB di memoria
- Buona dotazione hardware
- Compatibilità con le principali piattaforme streaming
Se vuoi una soluzione stabile, semplice e meno legata all’ecosistema Amazon, è un acquisto che mi sento tranquillamente di consigliare.
E lo fa a un prezzo che molti concorrenti non riescono nemmeno ad avvicinare. Se vuoi uscire dai limiti della Fire TV e non ti interessa l’integrazione profonda con Alexa, questo dispositivo è una scelta sicura e ragionata.

